Domenica, 05 Febbraio 2012

Don Carlo

Aggiunto il 03 Febbraio, 2012

Nell’ambito della discografia operistica un ruolo del tutto speciale ricopre Mario Rossi: a lui si devono i primi capitoli discografici in studio di alcune opere (pensiamo, ad esempio, al Guglielmo Tell e Cenerentola di Rossini, La Figlia del Reggimento di Donizetti), oppure importanti riprese fissate su disco (il Roberto Devereux donizettiano con la Gencer a Napoli nel ’64 e sempre a Napoli nel ’59 l’Adriana Lecouvreur con la Olivero, per non parlare dei Vespri Siciliani, opera parecchio frequentata dal questo direttore che ne ha inciso anche la versione francese, oltre quella...

Categoria: Dischi

Guerra

Aggiunto il 19 Gennaio, 2012

Passati i 40 anni la Callas era praticamente alle porte del ritiro, e in ogni caso sempre più arroccata sui suoi 3 o 4 ruoli-monster. Passati i 40 anni la Tebaldi aveva già dato tutto il meglio di sè e, ormai invischiata nel repertorio tardo ottocentesco, sparava le sue, talvolta improbabili (vedi Fanciulla), ultime cartucce più per necessità che per curiosità (se mai ne ha avuta). Passati i 40 anni la Gencer, pur in piena attività, era ormai schiava del personaggio della tirannica regina, e si può dire che la sua carriera (salvo eccezioni) procedeva quasi esclusivamente in quel...

Categoria: Dischi

Don Giovanni

Aggiunto il 17 Gennaio, 2012

Una delle ultime registrazioni operistiche di Solti, caratterizzate – come nel caso di Karajan – dalla riedizione di vecchie incisioni. Solo che nel caso di Karajan si trattava di vere e proprie revisioni stilistiche, con cambiamenti di prospettive che in qualche caso erano vere e proprie rivoluzioni copernicane (si considerino, per esempio, i casi di Carmen e Otello); mentre, per Solti, si trattava di rilasciare registrazioni che fossero banalmente “migliori” dal punto di vista interpretativo rispetto a quanto aveva già fatto. Con i Meistersinger, per esempio, il gioco riuscì in pieno;...

Categoria: Dischi

Don Carlo

Aggiunto il 16 Gennaio, 2012

Qualche tempo fa è comparsa sul nostro forum un’interessante discussione sulla necessità e talvolta l’opportunità delle stroncature di edizioni discografiche nelle quali i difetti e i limiti superano ampiamente i pregi. Questa edizione del Don Carlo non fa che portare acqua al mulino di coloro che, come me, vede necessaria la messa in guardia da quei cd nei quali vediamo schierati nomi grandi e famosi, ma che poi alla prova dei fatti deludono e qui, diciamo, la delusione è molta. Dico subito (ma l’ho fatto anche altre volte) di non essere uno ‘sperticato verdiano’, in quanto le mie preferenze...

Categoria: Dischi