Venerdì 28.04.2017

Novità del sito


  • 07.05.2011
L'ultima puntata della discografia del Lohengrin, sempre a cura di Luca Di Girolamo
  • 06.05.2011
In home la recensione del recital di Julia Lezhneva dedicato ai grandi ruoli di Rossini
  • 16.04.2011
In home la nuova puntata della maestosa discografia di Lohengrin

Google

Google

Chi sono


Mi chiamo Pietro Bagnoli, sono nato a Milano il 6 di Novembre del 1965 e risiedo a Melegnano, in provincia di Milano, dal 2000. Dal 1994 sono sposato con Cristina e dal 1997 sono papà di Giacomo.

Nella mia vita quotidiana sono un medico specialista in chirurgia, e lavoro in un grosso Istituto in provincia di Milano ove mi occupo di chirurgia dell'apparato digerente, chirurgia oncologica e chirurgia d'urgenza. La medicina è sempre stata una delle grandi passioni della mia vita, sin da quando ero piccolo, ed è un'attività assolutamente totalizzante per l'impegno che assorbe in chi la pratica con amore. Ma l'altra grande passione della mia vita, che cerca di scavarsi uno spazio tutto suo fra famiglia e attività ospedaliera, è l'opera lirica, un amore che mi è stato inconsapevolmente trasmesso dalla mamma che aveva studiato canto quando era ragazza, e che - da piccolo - sentivo cantare mentre faceva i mestieri in casa. La prima tappa di avvicinamento "ragionato" verso l'opera lirica è stata proprio la scoperta del disco, nel mio caso - dato il periodo, eravamo negli Anni Settanta - quei bei dischi di vinile nero ricchi di poesia e di fascino, che oggi sono stati completamente soppiantati dai CD, DVD e dai file mp3.

I dischi me li ascolto dappertutto: a casa (quando Cristina me lo permette: non condivide la mia passione), in sala operatoria (quando me lo permettono colleghi ed infermieri: nemmeno loro sono particolarmente ricettivi) e in macchina, l'unico posto veramente libero: lì, non me lo impedisce nessuno!

L'opera aggrega ed invita a discutere anche animatamente con chi ci sta intorno; per me, i primi forum di discussione sono state le lunghe chiacchierate con altri appassionati fuori dalla Scala, facendo la fila per gli ingressi di galleria.
Nella seconda metà degli Anni Novanta c'è stata la scoperta di Internet, le prime lunghissime mail con un amico, Matteo Marazzi, che ha generosamente accettato di portare il proprio contributo a questa iniziativa: la sua competenza enciclopedica sulla storia dell'interpretazione e il suo entusiasmo allo stesso tempo iconoclasta ed innovatore sono stati una guida fondamentale nella mia formazione di melomane. Sucessivamente, le partecipazioni ad alcuni siti (alcuni dei quali molto importanti per visibilità) mi hanno permesso di esplorare il mondo dei melomani, che stanno finalmente uscendo dal loro buen ritiro nel quadro di una globale entusiasmante rinascita d'interesse per l'opera.

L'idea di questo sito è nata da qualche mese, allorquando ho constatato che in Italia non venivano più pubblicati aggiornamenti di alcuni libri che costituivano guide fondamentali per districarsi nel mare di proposte discografiche di ambito operistico: un mare che, a guardare gli scaffali dei principali distributori discografici, negli ultimi tempi, è diventato un vero e proprio oceano. Oggigiorno il personal computer è diventato un accessorio fondamentale del melomane, anche per le possibilità che la Rete offre a tutti coloro che vogliono scambiarsi opinioni. Io non faccio eccezione e desidero, con questa iniziativa, sfruttare la potenza di questo mezzo per condividere il mio amore per l'opera con altri appassionati. Spero che ne valga la pena!