News
Dischi d'opera
Data |
Titolo |
Interpreti |
Direttore |
Immagine |
|---|---|---|---|---|
18/06/2009 |
Schoffler, Scheppan |
Abendroth |
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23/05/2009 |
Fischer-Dieskau, Domingo |
Jochum |
|
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18/05/2009 |
Pavarotti, Caballè |
Chailly |
|
|
11/05/2009 |
Windgassen, Varnay |
Knappertsbusch |
|
Recitals
Data |
Artista |
Titolo |
Casa Disc. |
Immagine |
|---|---|---|---|---|
17/05/2008 |
Airs operas italiens |
Virgin |
||
01/05/2008 |
French Arias |
DGG |
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| Editoriale: OperaTrash - di Pietro Bagnoli | 19/04/2009 |
Reduce dalla “Tosca” di Zurigo, spettacolo di eccezionale complessità e modernità, la mia attenzione è stata catturata ieri mattina dalla trasmissione “Loggione” su Canale5 che si occupava della stessa opera andata in scena nei giorni scorsi a Parma.
Cantavano Micaela Carosi, Marcelo Alvarez e Marco Vratogna. Sostanzialmente un'onesta recita di provincia nel senso più pieno del termine, con tutti gli annessi e connessi del caso: cantanti che per lo più non si potrebbero esibire sulle piazze veramente importanti, applausi alla fine delle arie cantate con piglio strappacore, richieste deliranti di bis, cantanti che si chinano a ricevere gli applausi come se fossero ad un concerto e ovvia concessione della replica dell'aria, affrontata ovviamente come se fosse al di fuori di un contesto drammatico ben preciso. E fin qui, nulla di strano: siamo pur sempre nel cuore della provincia italiana. Il bis è la logica risposta ai desideri di un pubblico che espressamente cerca questo tipo di cose, nessuno escluso; chi va a Parma a vedere Tosca si aspetta di vedere e sentire un certo tipo di spettacolo, quindi poi non se ne deve lamentare.
Tutto questo, ovviamente, non riguardava il sottoscritto che – nella fattispecie – stava pelando un chilo di fagiolini mentre vedeva questo spettacolo...[Continua]
Cantavano Micaela Carosi, Marcelo Alvarez e Marco Vratogna. Sostanzialmente un'onesta recita di provincia nel senso più pieno del termine, con tutti gli annessi e connessi del caso: cantanti che per lo più non si potrebbero esibire sulle piazze veramente importanti, applausi alla fine delle arie cantate con piglio strappacore, richieste deliranti di bis, cantanti che si chinano a ricevere gli applausi come se fossero ad un concerto e ovvia concessione della replica dell'aria, affrontata ovviamente come se fosse al di fuori di un contesto drammatico ben preciso. E fin qui, nulla di strano: siamo pur sempre nel cuore della provincia italiana. Il bis è la logica risposta ai desideri di un pubblico che espressamente cerca questo tipo di cose, nessuno escluso; chi va a Parma a vedere Tosca si aspetta di vedere e sentire un certo tipo di spettacolo, quindi poi non se ne deve lamentare.
Tutto questo, ovviamente, non riguardava il sottoscritto che – nella fattispecie – stava pelando un chilo di fagiolini mentre vedeva questo spettacolo...[Continua]
Backstage: Par une telle nuit - di Adriana Guglielmini
La serata in questione è anche quella del 26 giugno 1892 e il suo luogo il palco della contessa Elizabeth de Greffulhe nel Théatre Opera-Comique ora Théatre de la Ville, collocato in Place du Chatelet di fronte al teatro omonimo. Lo spettacolo è Les Troyens di Berlioz, messo in scena con il sostegno finanziario determinante della Société des Grandes Auditions de France della quale la contessa era fondatrice e presidente. La società aveva esordito due anni prima con la rappresentazione all’Odéon...[Continua]