Sabato, 25 Maggio 2013

Forza del destino

Aggiunto il 11 Maggio, 2013

Non sono poche le opere di Verdi che, nella loro complessità esecutiva, rivelano cambi di umore, di ambienti con personaggi delineati a tutto tondo in preda alle passioni umane più disparate e che ovviamente richiedono capacità davvero notevoli da profondere durante la rappresentazione o la semplice registrazione in studio. La Forza del Destino in questo fa compagnia ad opere come Macbeth oppure Don Carlo e Otello e ciò dimostra come Verdi non solo era un grande uomo di teatro, ma fine indagatore dell’animo umano in tutte le sue pieghe, comprese quelle che non lo coinvolgevano più di tanto...

Categoria: Dischi

Due Walkure a confronto - di Pietro Bagnoli

Aggiunto il 05 Maggio, 2013

Siccome è periodo di anniversario wagneriano, è inevitabile approfondire l’ascolto di registrazioni di opere del grande autore tedesco. In questi giorni, in modo non del tutto casuale, mi sono capitate fra le mani due registrazioni della Walkure, molto differenti e molto distanti anche dal punto di vista temporale fra di loro. La prima di queste registrazioni, pubblicata dalla linea è un broadcast del 1946 dal Metropolitan di New York che ha il suo motivo di interesse principale nella Sieglinde di Astrid Varnay, la quale aveva debuttato proprio questo ruolo cinque anni prima nello stesso...

Categoria: Backstage

Werther

Aggiunto il 11 Aprile, 2013

Questo Werther, spettacolo inaugurale della stagione d´opera 2005/2006 della Staatsoper di Vienna, é la dimostrazione lampante di cosa significhi essere cantante d´opera al giorno d´oggi. Ammettiamolo: Werther é un personaggio estremamente insidioso dal punto di vista della resa teatrale. Lontanissimo dalla sobria densità di pensiero dell´originale goethiano, il protagonista dell´opera di Massenet permette sì di pagare ampi dividendi sul fronte vocale – ammesso (e non concesso) che si abbiano le note per cantarlo – ma rischia di scadere nel ridicolo, ove non ci si sforzi...

Categoria: Dischi

Don Carlo

Aggiunto il 08 Aprile, 2013

Era da poco passata la Pasqua in quel 1959 (29 marzo) e nel pieno della successiva Ottava andò in scena quest’edizione del Don Carlo che la Walhall (al pari di altre) ci presenta, ma che sappiamo circolare da molto tempo. Non la conoscevo se non per via di critiche non molto lusinghiere lette qua e là, ma vedendola a poco prezzo l’ho acquistata. L’edizione è quella detta italiana in 4 atti, ma come spesso accade (per la lunghezza dell’intera opera, ma anche a volte per l’insipienza e l’inadeguatezza dei cantanti) – e qui in particolare – vengono praticati tagli e tagliettini, riducendola...

Categoria: Dischi