Sabato, 22 Settembre 2018

Lohengrin: tagli e rimozioni

Aggiunto il 28 Luglio, 2018

“Tutte le cose dimenticate avevano avuto, per un qualche motivo, un carattere penoso per il soggetto, in quanto erano state considerate temibili, dolorose, vergognose per le aspirazioni della sua personalità” Sigmund Freud e Joseph Breuer, Studi sull’Isteria (1895) (a proposito del fenomeno psichico di “rimozione”) Nel terzo atto del Lohengrin, nella celebre aria “In fernem Land”, l’eroe protagonista svela la propria identità ed origine: egli è Lohengrin, il Cavaliere del Graal, figlio di Parsifal. Già nella bozza in prosa del 1845 Wagner aveva previsto che questa narrazione...

Categoria: Editoriale

Carmen

Aggiunto il 21 Giugno, 2018

Oggi che molta acqua è passata sotto ai ponti – quarant’anni – è difficile ricordarsi dell’impatto che questi dischi fecero al momento della loro comparsa, più o meno contemporaneamente alle recite del Festival di Edimburgo, caratterizzate dalla regia di Piero Faggioni e le scene di Ezio Frigerio, da Teresa Berganza nel ruolo della protagonista e, soprattutto, la presenza mesmerizzante di Claudio Abbado, vero nume tutelare di questo spettacolo. Non era la prima volta che veniva seguita l’edizione critica Oeser: l’avevano già fatto, a modo loro, Rafael Frühbeck de Burgos (1970) e...

Carmen, una vita ai limiti. Storia di una malattia psichiatrica non riconosciuta - di Pietro Bagnoli

Aggiunto il 17 Giugno, 2018

Devo una parte delle riflessioni che seguono a una recente chiacchierata fatta con una persona che è appassionata di questo personaggio così polisemico e così frainteso nel corso degli anni. Ma questi pensieri nascono anche dal mio rinnovato interesse personale per il disturbo borderline di personalità, la più subdola e meno riconoscibile fra le malattie mentali, quella che miete il maggior numero di vittime non tanto fra chi ne è portatore, ma fra chi gli sta intorno. La storia di Carmen non è quella di un archetipico cammino di libertà, ma la narrazione dello sviluppo di una malattia...

Categoria: Editoriale

Gioconda

Aggiunto il 16 Giugno, 2018

La frase “Enzo adorato, ah come t’amo!”, che richiede una messa di voce su un si bemolle da chiudere in pianissimo appartiene nella sua pienezza evocativa solo a due cantanti: Zinka Milanov, che ne fa il suo timbro, il suo personalissimo cavallo di battaglia; e Renata Tebaldi, che invece a queste bellurie aveva abituato i suoi fans sin dai primi anni della sua attività. La Gioconda della Tebaldi – personaggio affrontato a fine carriera – è un must, uno di quelli che diventano credibili proprio grazie al senso che dà loro l’interprete di rango superiore. La Tebaldi...

 

Chi siamo

Questo sito si propone l'ambizioso e difficile compito di catalogare le registrazioni operistiche ufficiali integrali disponibili sul mercato, di studio o dal vivo, cercando di analizzarle e di fornirne un giudizio critico utile ad una comprensione non sempre agevole.