Martedì, 23 Maggio 2017

Don Giovanni alla Scala - di Fabrizio Meraviglia

Aggiunto il 09 Maggio, 2017

Teatro alla Scala, stagione 2016/17, sabato 6 maggio 2017 Wolfgang Amadeus Mozart DON GIOVANNI Dramma giocoso in due atti Libretto di Lorenzo Da Ponte (Edizione Alkor-Baerenreiter, Kassel. Neue Mozart Ausgabe e cura di Wolfgang Plath e Wolfgang Rehm; rappr. per l'Italia Casa Musicale Sonzogno di Pietro Ostali) Coro e Orchestra del Teatro alla Scala Produzione Teatro alla Scala Direttore: Paavo Järvi Regia: Robert Carsen Scene: Michael Levine Costumi: Brigitte Reiffenstuel Don...

Categoria: Backstage

La gazza ladra a Milano, o della psicopatologia della vita quotidiana

Aggiunto il 14 Aprile, 2017

LA GAZZA LADRA, ovvero le psicopatologie della vita quotidiana, solo se in diretta radio…. Le contestazioni fanno parte della vita di un teatro d’opera, si sa. Quando però avvengono con le modalità della scorsa serata alla prima della Gazza Ladra alla Scala, qualche dubbio sull’intelligenza e l’onestà intellettuale dei contestatori è sicuramente lecito. Ci si chiede che senso possa avere contestare già dal termine della Sinfonia. Chi contestavate da lassù? Chailly? Così presto dopo pochi minuti, dopo averlo incensato in altre esecuzioni? Difficile da credere. Contestavate...

Categoria: Backstage

GUGLIELMO RATCLIFF

Aggiunto il 11 Aprile, 2017

Il livornese Pietro Mascagni (1863-1945) iniziò a studiare all’età di tredici anni con il compositore e teorico Alfredo Soffredini, appena rientrato in Toscana dopo gli studi musicali a Milano. Fin da subitò Mascagni mostrò grande talento compositivo, che si rivelano fin dalle primissime prove tra il 1878 e 1882, tra cui la romanza “Duolo eterno”, composta in memoria della madre prematuramente scomparsa, oppure l’idillio “Alla filanda” o ancora la composizione “Alla gioia”. Probabilmente proprio la positiva ricezione di quest’ultima convinse il padre Domenico Mascagni a...

Categoria: Dischi

Adelson e Salvini

Aggiunto il 11 Aprile, 2017

“Adelson e Salvini” venne rappresentata per la prima volta nel febbraio 1825 al conservatorio reale di Napoli e fu il primo dei soli dieci titoli composti nell’arco di dieci anni da Vincenzo Bellini (1801-1835); nessuna grande composizione precede “Adelson e Salvini”, solamente alcune cantate da chiesa o esercizi di strumentazione. Bisogna pensare invece che solo due anni dopo, nell’ottobre 1827, Bellini fece ingresso in uno dei maggiori teatri italiani dell’epoca: al Teatro alla Scala venne rappresentato “Il pirata”. “Adelson e Salvini” può essere considerato tranquillamente...

Categoria: Dischi

 

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Questo sito si propone l'ambizioso e difficile compito di catalogare le registrazioni operistiche ufficiali integrali disponibili sul mercato, di studio o dal vivo, cercando di analizzarle e di fornirne un giudizio critico utile ad una comprensione non sempre agevole.