Lucio Silla, Scala

recensioni e commenti di spettacoli visti dal vivo

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Lucio Silla, Scala

Messaggioda vivelaboheme1 » ven 27 feb 2015, 2:45

Ora vado a nanna che ho fatto tardi. In giornata o appena posso parlo dello spettacolo (molto bello, direzione, cast e regia, tutto ok). Per ora, vi lascio con questa meravigliosa "chicca", ascoltata all'uscita dal Silla.

Scendendo la vecchia scalinata dalla Prima Galleria, alle mie spalle, un anziana frequentatrice scaligera sottobraccio ad un' amica (o parente) più giovane, si lancia nei ricordi con l'aria di chi ha vissuto. "Sài, io mi ricordo il celebre direttore d'orchestra Clemens Krauss. Era il padre del grande tenore Alfredo Kraus!".

A momenti, cadevo dalle scale.



marco vizzardelli
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Re: Lucio Silla, Scala

Messaggioda DottorMalatesta » ven 27 feb 2015, 9:21

vivelaboheme1 ha scritto:Scendendo la vecchia scalinata dalla Prima Galleria, alle mie spalle, un anziana frequentatrice scaligera sottobraccio ad un' amica (o parente) più giovane, si lancia nei ricordi con l'aria di chi ha vissuto. "Sài, io mi ricordo il celebre direttore d'orchestra Clemens Krauss. Era il padre del grande tenore Alfredo Kraus!".

A momenti, cadevo dalle scale.


:lol: :lol: :lol:

Buona giornata a tutti!

Sono in partenza per Monaco dove mi aspetta la doppietta Rheingold-Walkure! 8)

Ciao,

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Re: Lucio Silla, Scala

Messaggioda DocFlipperino » ven 27 feb 2015, 10:16

Bravi! Aspettiamo le vostre cronache ansiosamente!

marco
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è in arresto. sì! all'ottavo piano....
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Re: Lucio Silla, Scala

Messaggioda vivelaboheme1 » sab 28 feb 2015, 16:12

Non la farò lunga, e vi rimando allo splendido (eh, sì!) articolo di Paolo Isotta, uscito oggi sul Corriere, che spero qualche responsabile o utente di OD posti sul forum. Al netto di una inutile frecciata ai filologi (poteva risparmiarsela) è un magnifico resoconto di ciò che è questo Lucio Silla scaligero.
Ovvero, la sua forza è essere un progetto assolutamente unitario: Minkowski, il regista Pynkoski, il cast, l'orchestra, hanno tutti lavorato per dare una precisissima lettura. E ci sono riusciti. E spieghiamo (ma lo spiega benissimo Isotta, nell'articolo): innestare, su una base o contenitore neoclassico, forti pulsioni romantiche. Quella che, scenicamente e musicalmente poteva restare una infilata di recitativi e arie, si è come incendiata. E il risultato è altissimo perché tutti lavorano allo stesso scopo. Sicché, occorre siuramente dar merito a Marc Minkowski, che dell'impresa è il "manico" musicale. E al regista.Mentre sarebbe abbastanza futile andare afare il pelo nell'uovo, in senso positivo o negativo, ai singoli cantanti. Sono bravissimi tutti, dando ciascuno del suo nella realizzazione del progetto; poi, certo: non sfugge l'eccezionalità del Cecilio di Marianne Crebassa, e va detto). Ma la forza, evidente, di questo spettacolo, è nel semplice concetto "uno per tutti, tutti per uno". Un peccato, il solito panico del corno Stagni, alla prima, nel meraviglioso "obbligato" strumentale all'ultima aria di Silla: come sempre da trent'anni a questa parte, suona bene le cose difficili, ma è preda del terore nell'emissione... e , issato, su una torre sopra la buca, bercia l'accompagnamento. Ma perché??? Stia calmo, ce la può fare.
Comunque, è un bellissimo Lucio Silla, miglior spettacolo, finora, di questa ingrata stagione scaligera.

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Re: Lucio Silla, Scala

Messaggioda beckmesser » mer 18 mar 2015, 13:02

Ero anch’io alla recita di sabato e confermo le impressioni della recensione, con punte di ancor maggiore entusiasmo per Minkowski: né più né meno che un paradigma di come una tarda opera seria andrebbe interpretata. Strepitosa ricchezza ritmica, dinamiche variegatissime, qualità del suono che ben tiene presenti tutte le recenti ricerche filologiche ma (e questa è cosa che distingue Minkowski da tutti gli altri) non rinuncia a bellezza, ricchezza e, per certi aspetti, vero edonismo. Che la sequenza recitativo-coro-recitativo-duetto che chiude il primo atto fosse qualcosa di potenzialmente grandissimo lo si intuiva già sulla carta e dalle esecuzioni precedenti: ma solo con Minkowski è divenuto chiaro come sia il primo vero finale d’atto scritto da Mozart, allo stesso tempo atto di morte delle passate esperienze con l’opera seria e certificato di nascita del nuovo operismo mozartiano. Un capolavoro.

Cast non esaltante ma funzionale: veramente piccola (per volume e personalità) la Giunia della Ruiten, ma almeno le note c’erano tutte, e considerando di che note stiamo parlando, non è poco… Il personaggio di Silla passa via nell’indifferenza se non c’è un artista di grande personalità a cavarne qualcosa: e Spicer grande personalità non la ha. L’elemento più interessante era la Crebassa: interpretazione ancora acerba, ma Cecilio è uno di quei personaggi in cui già traspare il Mozart futuro, e se un briciolo di personalità c’è (e qui c’era) il personaggio esce. Non male la Celia della Semenzato (ma il personaggio praticamente non esiste) e abbastanza male la Kalna come Cinna (che invece, come personaggio, qualche spunto lo offrirebbe).

Impianto scenico molto bello a vedersi, ma regia pressoché inesistente: è chiaro che era stata pensata per altre personalità, ma restiamo comunque dalle parti del concerto con (bei) costumi.

In ogni caso, una serata notevole: teatro gremito, con persino i posti in piedi di galleria esauriti. Che per un’opera come Lucio Silla, non è affatto male…

Saluti,

Beck
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Re: Lucio Silla, Scala

Messaggioda mattioli » mer 18 mar 2015, 16:27

Al solito, straquoto il Beck! : Thumbup :
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Re: Lucio Silla, Scala

Messaggioda DottorMalatesta » ven 20 mar 2015, 11:56

Visto una mezz´oretta ieri sera in TV. Direzione davvero eccezionale, regia inesistente, splendido il Cecilio della Crebassa (che è pure una bella donna). Aspetto di potermelo ascoltare e vedere tutto con calma…

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Re: Lucio Silla, Scala

Messaggioda reysfilip » ven 20 mar 2015, 21:13

Anche io ho visto una mezz'oretta ieri sera, e mi è sembrato tutto più bello che dal vivo. La direzione di Minkowksi è veramente un capolavoro, e spero facciano un dvd dello spettacolo anche solo per quella. A questo punto attendiamo Gardiner nell'Otello : WohoW :
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Re: Lucio Silla, Scala

Messaggioda mattioli » sab 21 mar 2015, 11:18

A questo punto attendiamo Gardiner nell'Otello : WohoW :


Mi spiace per reysfilip (e anche per me), ma Gardiner ha già fatto sapere che non dirigerà quell'Otello.
E' una stagione della Scala, come dire?, un po' tormentata...
Buon week-end

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PS: qualcuno domani sarà alla Scala per Carmen?
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Re: Lucio Silla, Scala

Messaggioda reysfilip » lun 23 mar 2015, 0:15

mattioli ha scritto:
A questo punto attendiamo Gardiner nell'Otello : WohoW :


Mi spiace per reysfilip (e anche per me), ma Gardiner ha già fatto sapere che non dirigerà quell'Otello.
E' una stagione della Scala, come dire?, un po' tormentata...


Mai notizia più infausta! :cry:
L'unico spettacolo che sembrava almeno "pensato" di tutta la stagione, perde così il suo unico elemento di attrazione. Ovviamente sul sito non c'è scritto niente. Si sa chi sostituirà Sir John Eliot? E per curiosità, quand'è che egli ha dato l'infausta notizia?
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Re: Lucio Silla, Scala

Messaggioda mattioli » lun 23 mar 2015, 11:31

Beh, unico elemento di attrazione mi sembra un po' esagerato.
C'è una bella compagnia, c'è la regia di Flimm, ci sono soprattutto le scene di Kiefer, che mi incuriosiscono parecchio...
Pare che sir John Eliot non si sentisse pronto, non so se per Rossini in generale o per quest'opera in particolare.
Buio fitto sul nome del successore (oppure, più probabilmente, sono io che non sono ben informato). Il primo nome cui avevano pensato tutti, e credo anche la Scala, in quel periodo non è libero...

AM
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Re: Lucio Silla, Scala

Messaggioda DottorMalatesta » lun 23 mar 2015, 11:37

Io comunque sarovvi (spero).

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Re: Lucio Silla, Scala

Messaggioda mattioli » lun 23 mar 2015, 11:42

Io comunque sarovvi (spero).

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Re: Lucio Silla, Scala

Messaggioda reysfilip » lun 23 mar 2015, 12:17

mattioli ha scritto:Beh, unico elemento di attrazione mi sembra un po' esagerato.
C'è una bella compagnia, c'è la regia di Flimm, ci sono soprattutto le scene di Kiefer, che mi incuriosiscono parecchio...


Sì, forse ho un po' esagerato, ma era la cosa di cui ero più curioso insieme alle scene di Kiefer, artista a mio avviso assai interessante.
Ci andrò lo stesso pure io, sperando comunque che non vadano a prendere il peggior battisolfa del mondo (e neanche Renzetti visto l'Ory dell'ultima stagione).
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