Lulu: interpreti

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Lulu: interpreti

Messaggioda PQYD » dom 11 nov 2007, 15:55

Lulu... senza lato: dove non osano le declamatrici

Sicuramente lo conoscete già, ma avendolo trovato già pronto su Internet ho pensato di postarlo perché è bello quanto raro (se non unico): un Lied der Lulu... cantato.

http://parterre.com/2007/11/finishing-lulu.html

Fatemi sapere che cosa ne pensate.

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Re: Lulu... senza lato: dove non osano le declamatrici

Messaggioda MatMarazzi » lun 12 nov 2007, 1:36

PQYD ha scritto:Fatemi sapere che cosa ne pensate.
PQYD


Interessante e malinconico! :(
La poverina (grande artista ALTROVE ma che molto opportunamente ha cantato solo questo brano e MAI la Lulu integralmente, così come non ha mai cantato il Wozzeck) è assolutamente incapace di fare altro che una serie di belle notine, incongrue, scollegate, sbagliate quanto sterili.
Se si pensa che questo brano è cantato quando Lulu, con la pistola in mano, sta difendendo la sua vita dalla minaccia di Schoen (che vorrebbe costringerla a suicidarsi) e finalmente si risolve ad ammazzare lui, l'unico uomo che ha mai amato.... si capisce quanto e cosa in termini di colori e di veemenza sillabica vada sprecato miseramente in un'esecuzione come questa, tutta uniforme, interpretativamente fiacca e scolastica.
E' talmente a disagio che non riesce nemmeno a interagire col ritmo (errore capitale in questa musica). Non parliamo delle vere e proprie urla laceranti con cui finisce l'incisione: e una Lulu che strilla in questo modo gli acuti io non ho ancora avuto il piacere di ascoltarla.
Insomma, un vero fallimento, tanto più mortificante, quanto più è noto il valore di questa artista, che nel suo repertorio d'elezione ha lasciato testimonianze meravigliose.

Infine una piccola correzione, Pqyd.
Questo non è affatto l'"unico" Lulu-lied "cantato": anzi, tutte le interpreti di lulu "cantano" questo brano, con la differenza che quasi tutte lo cantano meglio.

Salutoni
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Re: Lulu... senza lato: dove non osano le declamatrici

Messaggioda PQYD » lun 12 nov 2007, 9:39

MatMarazzi ha scritto:Non parliamo delle vere e proprie urla laceranti con cui finisce l'incisione


No, parliamone invece. Sono in effetti suoni terribili, ma non peggiori della media (estasa peraltro a tutto il brano) cui ci hanno abituato tante interpreti di questa pagina.

Unica eccezione a me nota: Christine Schäfer, che a metà anni 90 è stata una buona Lulu, forse perché all'epoca aveva ancora in repertorio Konstanze, parte che lo stesso Berg indica come modello vocale di Lulu assieme alla Regina della Notte.
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Re: Lulu... senza lato: dove non osano le declamatrici

Messaggioda MatMarazzi » lun 12 nov 2007, 10:33

PQYD ha scritto:No, parliamone invece. Sono in effetti suoni terribili, ma non peggiori della media (estasa peraltro a tutto il brano) cui ci hanno abituato tante interpreti di questa pagina.


No, urla così spaventose non le ho mai sentite.
E' vero che, ad esempio, una Stratas ci si avvicina molto (e come ho già scritto in altro thread, proprio per questa ragione non la ritengo una Lulu perfetta).
Certo che, se il confronto è con questo canto incerto, scolastico, dilettantistico (ovviamente data la natura del repertorio) allora W LA STRATAS, che almeno - acuti a parte - questa musica la sapeva cantare.

Quanto alla Schaefer, poverina, bene fa a cantare il personaggio pochissimo e fra mille cautele.
Una Lulu più insignificante, graziosina e vezzosetta (e tecnicamente limitata), non si è più sentita: e dire che a me la Schafer era piaciuta moltissimo persino in Violetta a Berlino. Ma è inutile, per quest'opera ci vuole una marcia in più, e una tecnica espressionistica a tutta prova.
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Re: Lulu... senza lato: dove non osano le declamatrici

Messaggioda PQYD » lun 12 nov 2007, 13:35

MatMarazzi ha scritto:
Quanto alla Schaefer, poverina, ha fatto bene a osare il personaggio una volta e non provarci mai più.


Infatti è per questo che l'ha cantata a Glyndebourne (ove è stato realizzato il dvd, e abbiamo finalmente potuto vedere una Lulu avvenente quanto vocalmente valida), a Salisburgo e al Met: teatri "di grido" che, seppur avvezzi alle declamatroci, hanno commesso la leggerezza di scritturarla.
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Re: Lulu... senza lato: dove non osano le declamatrici

Messaggioda MatMarazzi » lun 12 nov 2007, 13:41

PQYD ha scritto:
MatMarazzi ha scritto:
Quanto alla Schaefer, poverina, ha fatto bene a osare il personaggio una volta e non provarci mai più.


Infatti è per questo che l'ha cantata a Glyndebourne (ove è stato realizzato il dvd, e abbiamo finalmente potuto vedere una Lulu avvenente quanto vocalmente valida), a Salisburgo e al Met: teatri "di grido" che, seppur avvezzi alle declamatroci, hanno commesso la leggerezza di scritturarla.


Con scarsi risultati, ahimè...
E non è il primo caso (tu mi insegni) in cui nei teatri di grido si commettono errori.
Il video di Glyndebourne è un orrore, ahimè...
Un po' per la regia di Vick, molto per l'esecuzione "miniature" delle Schaefer! Peccato... occasione sprecata.
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Re: Lulu... senza lato: dove non osano le declamatrici

Messaggioda PQYD » lun 12 nov 2007, 20:58

MatMarazzi ha scritto:E non è il primo caso (tu mi insegni) in cui nei teatri di grido si commettono errori.


Errori che di solito ti paiono deliziosi.
Ma non stavolta.
:P
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Messaggioda pbagnoli » lun 12 nov 2007, 22:07

Ma che brutto Lulu lied!
Ma chi gliel'ha fatto fare alla Price di cantare questo brano così distante dalla sua sensibilità?... :(
Non ha nulla di Lulu, la Price. Non è che il declamato te lo inventi dalla sera alla mattina...
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Messaggioda PQYD » lun 12 nov 2007, 23:12

pbagnoli ha scritto:Ma che brutto Lulu lied!
Ma chi gliel'ha fatto fare alla Price di cantare questo brano così distante dalla sua sensibilità?... :(
Non ha nulla di Lulu, la Price. Non è che il declamato te lo inventi dalla sera alla mattina...


Soprattutto se si pensa che Berg la voleva cantata, questa parte, mica declamata :roll:
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Messaggioda MatMarazzi » mar 13 nov 2007, 1:09

PQYD ha scritto:Soprattutto se si pensa che Berg la voleva cantata, questa parte, mica declamata :roll:


Mi tocca risponderti, ma non perché speri di convincerti di quanto sei fuori strada! :)
So infatti che è impossibile! I fideisti non si convincono mai...
Intervengo solo perché se un neofita passa di qua rischia di non capire di cosa stiamo parlando.

Come abbiamo detto mille volte, il declamato in musica è CANTO.
Non ha nulla a che fare con la declamazione di un attore di prosa, che è parlata.
La tecnica di canto "declamatoria" si fonda su procedimenti ben precisi di emissione e gestione del suono, atti a esaltare e contrapporre i colori vocalici e (spesso, non nel caso di Berg) a proiettarli "naturalmente" oltre orchestre nutrite e potenti.

Diciamo che nella genetica dialettica che è alla base di ogni tipo di canto (suono e parola) il declamato tende più a valorizzare la seconda, mentre il vocalismo tende più a valorizzare la prima.

In altro thread abbiamo già discusso a lungo sulla potenzialità e sui limiti di queste tecniche (o meglio famiglie di tecniche) che, al momento, restano le più praticate dagli interpreti operistici.

salutoni
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Messaggioda PQYD » mar 13 nov 2007, 10:51

MatMarazzi ha scritto:
PQYD ha scritto:Soprattutto se si pensa che Berg la voleva cantata, questa parte, mica declamata :roll:


Mi tocca risponderti, ma non perché speri di convincerti di quanto sei fuori strada! :)
So infatti che è impossibile! I fideisti non si convincono mai...
Intervengo solo perché se un neofita passa di qua rischia di non capire di cosa stiamo parlando.

Come abbiamo detto mille volte, il declamato in musica è CANTO.


Quindi secondo te anche Konstanze va declamata? Ti faccio presente - come se ce ne fosse bisogno :wink: - che è Berg a indicare l'eroina mozartiana come modello della sua Lulu. Quindi i casi sono due: o vanno "declamate" entrambe, o vanno entrambe cantate.
Un'altra cosa: "fideista" è un complimento che puoi tenere per te.
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Messaggioda pbagnoli » mar 13 nov 2007, 10:59

PQYD ha scritto: Quindi secondo te anche Konstanze va declamata? Ti faccio presente - come se ce ne fosse bisogno :wink: - che è Berg a indicare l'eroina mozartiana come modello della sua Lulu

Perché, gli stili musicali di Mozart e quella di Berg sono uguali?
Gli ambiti stilistici sono identici?
Le epoche di produzione sono le medesime?
Rifarsi ad un personaggio come modello di ispirazione vuol dire ricrearne le stesse caratteristiche?
Ti sembra che, al di là delle dichiarazioni preliminari di Berg, ci siano molte somiglianze fra il Lulu-lied e Martern aller arten o Traurigkeit?
Le colorature di Konstanze e di Lulu hanno lo stesso stile?
Ti risulta che Rita Streich, Edita Gruberova o Maria Stader si siano mai cimentate con Lulu?
And - last but not least - è proprio necessario affrontare ogni discussione sempre con lo spirito polemico di chi cerca di prendere in castagna il proprio interlocutore, specie se il proprio interlocutore - come nella questione in oggetto - ha affermato un principio sacrosanto e ovunqe accettato, e cioé:
Come abbiamo detto mille volte, il declamato in musica è CANTO.
Non ha nulla a che fare con la declamazione di un attore di prosa, che è parlata.
La tecnica di canto "declamatoria" si fonda su procedimenti ben precisi di emissione e gestione del suono, atti a esaltare e contrapporre i colori vocalici e (spesso, non nel caso di Berg) a proiettarli "naturalmente" oltre orchestre nutrite e potenti.
?
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Messaggioda PQYD » mar 13 nov 2007, 12:03

Caro Bagnoli, che le difficoltà di Lulu e Konstanze non siano identiche è evidente. Come è evidente che a Berg premeva, per Lulu, una voce di soprano lirico, scintillante in acuto e sostanziosa al centro, capace di eseguire la coloratura di forza (Konstanze non è Blondchen, quindi la Streich e la Gruberova - discutibile Konstanze - difficilmente avrebbero potuto uscire a testa alta dal cimento Lulu). E la parte di Lulu non si riduce al Lulu-Lied: pensa solo alle scene con il pittore (specie la prima, con le sue impervie scalate all'acuto).
Mi spiace se ho dato l'impressione di "voler prendere in castagna": ti assicuro che è un effetto assolutamente indipendente dalla mia volontà.
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Messaggioda MatMarazzi » mar 13 nov 2007, 13:29

PQYD ha scritto:la coloratura di forza


No... non ci posso credere!!!!
La coloratura di forza! Lulu come Norma o Semiramide....
Immaginate la meraviglia di Joan Sutherland in questo ruolo!
:)
Scusa, ma non c'è un solo passaggio in tutta la Lulu che ricordi sia pure da lontano la coloratura di forza! :)
Per quanto riguarda le scalate all'acuto, se non ti fossi fermato alla prima scena dell'opera (quella del pittore) ti saresti accorto che Lulu tocca acuti ben più alti successivamente! :)

Personalmente sarò ben lieto di continuare a discutere di Lulu, opera che amo molto (e non solo la prima scena), ma in altri termini.
In questo thread, nato solo come provocazione e come palestra di fantasie cellettiane, non ho nulla da aggiungere a quanto ho detto, per il solo interesse dell'eventuale neofita... disarmato di fronte a certe affermazioni.

Buon divertimento.

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Messaggioda PQYD » mer 14 nov 2007, 9:01

MatMarazzi ha scritto:
PQYD ha scritto:la coloratura di forza


No... non ci posso credere!!!!
La coloratura di forza! Lulu come Norma o Semiramide....
Immaginate la meraviglia di Joan Sutherland in questo ruolo!
:)
Scusa, ma non c'è un solo passaggio in tutta la Lulu che ricordi sia pure da lontano la coloratura di forza! :)
Per quanto riguarda le scalate all'acuto, se non ti fossi fermato alla prima scena dell'opera (quella del pittore) ti saresti accorto che Lulu tocca acuti ben più alti successivamente! :)


Chiaramente le scene col pittore (che sono la seconda e la terza dell'opera, come se dovessi dirtelo io!) erano giusto un esempio.
Coloratura di forza, dici di no? E allora sarebbe di grazia? Gradiresti una Mariella Devia, per caso? 8)
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