Dudamel e le lattine Campbell

sinfonia, cameristica e altri generi di musica non teatrale.

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Dudamel e le lattine Campbell

Messaggioda DottorMalatesta » ven 19 set 2014, 15:30

La scorsa settimana, nell´ambito delle Settimane Musicali Meranesi si è esibita la Youth Orchestra of San Salvador da Bahia diretta da Ricardo Castro. L´orchestra è nata su ispirazione del “Sistema Abreu”, di cui tutti sanno tutto.

http://www.ricardocastro.com/en/neojiba-en

Ieri sera, invece, ho ascoltato la Orquesta Filarmonica Nacional de Mexico UNAM diretta da Jan Latham-Koenig. In programma, per entrambi i concerti, musica spagnoleggiante e latino-americana.
Il caso ha voluto che entrambi i concerti si siano conclusi con lo stesso bis, il Danzon n. 2 di Arturo Marquez. Brano che è stato una sorta di cartina tornasole per capire la differenza tra le due orchestre. Paragonato all´orchestra giovanile brasiliana, quella del Messico appariva corposa, rigida, squadrata. Di contro, l´orchestra dei giovani di Bahia, costituita da bambini (12 anni il membro più giovane) e ragazzi volenterosi e preparati, pieni di entusiasmo, ma tecnicamente non eccelsi, aveva una verve, una pulsione ritmica, una brillantezza straordinari.
Che strano, mi sono detto: i messicani suonano come i Berliner con Barenboim e i brasiliani suonano come i Venezuelani di Dudamel :mrgreen: Non mi ha stupito più di tanto il sentire un´orchestra latinoamericana fare il verso alle orchestre europee. Mi ha stupito ascoltare un´orchestra latinoamericana rifarsi smaccatamente ad un´orchestra latinoamericana! :shock: Dudamel e la sua orchestra hanno fatto scuola. Anzi, hanno creato degli imitatori. L´originalitá, l´identità del suono venezuelano è diventato modello da imitare, marchio di fabbrica. Un po´ come le lattine Campbell di Andy Warhol. In fondo, anche questo è globalizzazione. Se non sei qualcuno non sei nessuno. E forse, di questi tempi, anche essere un clone garantisce una difesa contro l´anonimato. Non vi nascondo di essere uscito dal concerto con un po´ d´amaro in bocca…









Ma forse nella mia parziale e miope visione eurocentrica sono io a vedere e a sentire tutto uguale...

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Re: Dudamel e le lattine Campbell

Messaggioda teo.emme » ven 19 set 2014, 18:07

Non ho una grande opinione dell'orchestra venezuelana, di Dudamel e della retorica del Sistema Abreu...per cui, sono abbastanza d'accordo con te. Aggiungo che la globalizzazione sta portando a sterile omologazione. Dalle orchestre sudamericane probabilmente il mercato vuole i suono di Dudamel...che suoni Mahler, Beethoven o le musichette latinoamericane...chi noin si adegua, probabilmente non vende. Allo stesso modo in Europa si assiste alla perdita delle identità: le grandi orchestre ormai suonano quasi nella stessa maniera (i direttori girano da un podio all'altro senza imprimere alcun'impronta).
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Re: Dudamel e le lattine Campbell

Messaggioda vivelaboheme1 » lun 22 set 2014, 17:24

Ho una totale ammirazione
per Abreu e per quanto ha fatto. Ho ascoltato i brasiliani di cui sopra a Milano con Martha Argerich poi da soli. Carini (record di belle ragazze in orchestra!), simpatici, ma i venezuelani di Dudamel mi parvero ben altra cosa!
Quanto a Gustavo, non lo ascolto da due anni circa, lo trovavo in fase evolutiva verso... non saprei esattamente dir cosa, comunque ultimamente seriosissimo, poco spettacolare (vedasi il Brahms che aveva addirittura un che di giuliniano). Noto
che a Berlino si parla molto di lui, che a Los Angeles prosegue. *** Per quanto mi riguarda, attendo di riascoltarlo

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Re: Dudamel e le lattine Campbell

Messaggioda DottorMalatesta » mer 24 set 2014, 8:43

Ho rimosso alcuni post, ritenendo opportuno abbassare il “volume” (e il tono) della conversazione per far sì che nessuno strumento suonasse troppo forte o che il suono di altri strumenti fosse sovrastato. Inoltre mi è sembrato che questi interventi non aggiungessero molto alla discussione.
Mi dispiace. Preferisco comunque sbagliare per eccesso di moderazione piuttosto che per difetto. Realtà del Web in cui la moderazione era assente o scarsa sono a poco a poco diventare realtà dove regna l´autarchia o la tirannia. Non ho intenzione che un cosa del genere accada su Operadisc.
Nel caso in cui la mia moderazione sia eccessivamente soffocante :oops: vi chiederei di segnalarmelo.
Grazie e una buona giornata a tutti!

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Re: Dudamel e le lattine Campbell

Messaggioda mattioli » mer 24 set 2014, 8:47

Secondo me hai fatto benissimo.
Avevo letto i post incriminati, specie l'ultimo, e mi chiedevo appunto perché non fossero stati moderati...
Ossequi

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Re: Dudamel e le lattine Campbell

Messaggioda pbagnoli » mer 24 set 2014, 14:00

DottorMalatesta ha scritto:Preferisco comunque sbagliare per eccesso di moderazione piuttosto che per difetto. Realtà del Web in cui la moderazione era assente o scarsa sono a poco a poco diventare realtà dove regna l´autarchia o la tirannia. Non ho intenzione che un cosa del genere accada su Operadisc.
Nel caso in cui la mia moderazione sia eccessivamente soffocante :oops: vi chiederei di segnalarmelo.

Non hai da scusarti proprio di niente: personalmente approvo e condivido incondizionatamente le tue scelte di moderazione
"Dopo morto, tornerò sulla terra come portiere di bordello e non farò entrare nessuno di voi!"
(Arturo Toscanini, ai musicisti della NBC Orchestra)
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Re: Dudamel e le lattine Campbell

Messaggioda vivelaboheme1 » mer 24 set 2014, 14:55

Francesco, hai tutta la mia approvazione. Hai lasciato quello che era utile lasciare (le opinioni di ciascuno: esattamente ciò che intendevo), e tolto ciò che era inutile. Come parte coinvolta, posso dirti che sei stato impeccabile. OD è moderato - come dicono i toscani - "a modino", cioè "preciso". Perfetto, mi trovi assolutamente d'accordo.
Un salutone.

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Re: Dudamel e le lattine Campbell

Messaggioda teo.emme » mer 24 set 2014, 19:24

Concordo pienamente con Francesco.

Matteo (Emme) :lol:
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Re: Dudamel e le lattine Campbell

Messaggioda DottorMalatesta » gio 25 set 2014, 10:34

Ho provveduto a rimuovere la causa dell´infiammazione. All´escissione chirurgica preferisco, quando possibile, la terapia medica. : Doctor : E, comunque, mi auguro che il messaggio che volevo inviare sia stato sufficientemente chiaro. A buon intenditor… :roll:
Approfitto della segnalazione di Vittorio per invitare tutti ad evitare post inutilmente provocatori (anche nell´utilizzo dei termini oltre che nel tono) che potrebbero innescare una valanga di reazioni che, sulla base dell´emotività potrebbero essere giustificate nei contenuti, ma spropositate nella forma.
Ciao!

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Re: Dudamel e le lattine Campbell

Messaggioda mattioli » gio 25 set 2014, 10:57

Ma quindi, Francesco, se io dico che sei un'emerita testa di c... potrei essere moderato?
: Nar :

AM

PS: qualcuno ho notizie del Divino?
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Re: Dudamel e le lattine Campbell

Messaggioda DocFlipperino » gio 25 set 2014, 13:39

e io, storditissimo, non ho capito niente.... :cry:
-------------------------
è in arresto. sì! all'ottavo piano....
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Re: Dudamel e le lattine Campbell

Messaggioda vivelaboheme1 » gio 25 set 2014, 20:18

Proviamo così:






Ci sono alcuni, in Italia, che non stimano Gustavo Dudamel. Ma la "Los Angeles", già diretta da grandi quali Salonen e Giulini prima di lui, lo tiene come stabile, mentre i Berliner lo fanno regolarmente dirigere e di lui nel futuro di Berlino si è molto parlato. Chi avrà ragione?



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