repertorio russo visto dagli occidentali

problemi estetici, storici, tecnici sull'opera

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Messaggioda MatMarazzi » sab 05 mag 2007, 13:54

Zarevich ha scritto:[bOra sta preparando un ordinario incubo, Lady Macbeth di Shostakovich. Temo che di nuovo vi faranno vedere un turkmen-bashy scagliero.


Quella Lady Macbeth non è della Scala: è del Covent Garden.
Secondo me, per inciso, Richard Jones è un genio della regia operistica.
Dopo aver visto l'Angelo di Fuoco da lui realizzato a Bruxelles (e memore dell'orrenda produzione di Gergev), penso che farà un ottimo lavoro anche con Shostakovic.

Ti sapremo dire dopo averla vista.

Matteo

PS: GRAZIE MILLE della videoregistrazione che Pietro (gentilmente) condividerà con i vecchi amici! :)
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Messaggioda Zarevich » sab 05 mag 2007, 14:23

Voi non capite delle mie battute
Siete troppo seri
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Messaggioda Zarevich » sab 05 mag 2007, 15:01

Vi racconto una fiaba
Ivan Petrov nel suo libro racconta del tournée del Bolshoj alla Scala nell’anno 1965. Scrive che tutti i giornali italiani scrivevano che non avevano potuto riconoscere Boris Godunov portato dal Bolshoj. Ma è tutto molto semplice. Il pubblico della Scala prima era abituata di vedere Boris nel costume turco, con i contadini vestiti alla polacca, boiari con corone in teste ecc. La lingua russa era come il cinese. Certo che Boris portato dal Bolshoj non era come si voleva vederlo.
Ho molte registrazioni delle opere russe fatte all’estero e solo due o tre si può guardare o ascoltare. Le altra maggioranza suscita una sindrome astenica o l’ipocondria. Voi ragazzi siete educati e colti, siete appassionati di lirica perché voi non vedete in questo la buccia di cipolla? Capisco che la direzione della Scala inviti a realizzare le opere russe dei registi americani o inglesi per cui la Russia e la Cina è la stessa cosa. Quella Lady Macbeth londinese sarà un altro incubo della Scala dopo la Dama di Picche. Io capisco che Londra non sia la stessa cosa che Mosca. A Londra capiscono meglio l’amore e la passione della Katerina Izmajlova. Sul palcoscenico ci saranno dei turkmeni con gli stivali e Katia Izmajlova sarà come Traviata. Speriamo che La Scala tradurrà il libretto o il trama dell’opera di Shostakovich non dall’inglese ma dall’russo. Non sono scherzi dalla mia parte. Lo si fa sempre. Leggete i programmi da sala del teatro alla Scala (parlo delle opere russe). E’ la pappardella. Sembra che non abbiano traduttori del russo. La gente legge e ci crede e poi scrive o copia sul forum operatrick. E’ una cosa triste. Ma io non posso aiutare. Anche voi non potete aiutare. Non dipende da noi.
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Messaggioda VGobbi » sab 05 mag 2007, 15:23

Zarevich ha scritto:Ma io non posso aiutare.

Perche' Mikhail? Ti costa cosi' fatica esprimere come dovrebbe essere rappresentato il Boris all'estero, anche se poi non viene eseguito come tu lo vorresti. A me interessa tantissimo il tuo parere, sopra tutto raccontato da uno che conosce a fondo la cultura russa.

Inoltre, mi piacerebbe tantissimo sentire degli aneddoti, come quello recentemente scritto su Petrov, basso che io ammiro alla follia, uno dei piu' grandi Zar che abbia mai calcato le scene.
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Messaggioda Zarevich » sab 05 mag 2007, 15:44

Carissimo! Io scrivo sempre semiironico e non pensi che io sia così crudele o un mangiafuoco. La mia impressione non è una verità certa o incontestabile. Ma io sono russo e guardo con l'occhio russo. E cosa io vedo? Io vorrei che tu mi capissi giusto. La prima parola che mi viene è una parola PERCHE? Chi imbarazza loro di aprire enciclopedie, libri, quadri, disegni, descrizioni ecc.? Vania Petrov era un grande contatore di storie. Chi impedisce di tradurre in italiano il suo libro? Chi impedisce di tradurre in italiano il libro "100 opere russe" con tutte i trami e le storie di queste opere, personaggi ecc. L'Italia è il Paese musicale, operistica, ma io sempre sento le stesse parole scritte o pronunciate trionfalmente(ti ricordi dal nostro ... forum conosciuto?): "Io non intendo di opera russa", "io non conosco l'opera russa" ecc. Chi a lui o a lei impedisce di conoscerla?
Posso capire che lo dica un semplice appassionato di calcio, ma gli appassionati di lirica ....
E' un'ignoranza inveterata. Io sto criticando non per criticare per criticare, ma a volte alzo le braccia in segno di meraviglia.


Ed ancora volevo aggiungere al mio messaggio precedente.
Il Bolshoj o il Mariinskij cerca sempre di invitare per la realizzazione delle opere italiane dei registi e degli scenografi italiani. I costumi e tutta la scenografia si fanno dai maestri italiani. Non come negli anni sovietici.
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Messaggioda MatMarazzi » sab 05 mag 2007, 19:07

Zarevich ha scritto:Il Bolshoj o il Mariinskij cerca sempre di invitare per la realizzazione delle opere italiane dei registi e degli scenografi italiani.


:? Pensa che meraviglia... Pizzi, Ronconi....

:D
Salutoni,
Matteo

PS. anche io sono semi-ironico
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Messaggioda Zarevich » sab 05 mag 2007, 19:48

Grazie caro Matteo!

La qualità di quelle scenografie è un altro discorso. Se ti interessa, potrei scriverne. Ma in ogni modo Tosca non uscirà vestita da un’albanese ed Amelia non canterà "Morrò ma prima in grazia" con gli stivali da usaro :) :D
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