Bicentenario Verdi-Wagner: tempo di bilanci

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Re: Bicentenario Verdi-Wagner: tempo di bilanci

Messaggioda Maugham » lun 14 ott 2013, 15:14

mattioli ha scritto: E il duetto finale con lei, dove il massimo del forte era un piano, mi è sembrato meraviglioso...

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E Pappano da paura.... un gigante.
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Re: Bicentenario Verdi-Wagner: tempo di bilanci

Messaggioda mattioli » lun 14 ott 2013, 15:50

E Pappano da paura.... un gigante.


Vero... nonostante una regia pietosa...

Tornano a Kau Kau, secondo me non è (solo) un problema di repertorio. E' soprattutto il problema di come lo si affronta. Per dire: una delle prime volte ce ascoltai Kau Kau, forse la prima in assoluto (o forse no, fu Florestano) faceva Nerone, occorre precisare quello della Poppea. Direte: che c'azzecca? E invece resta il Nerone più impressionante che abbia ascoltato/visto in vita mia.
Ora, è ovvio che certe scelte di repertorio sono chiaramente da tenorone star, per esempio Manrico o Chénier. Ma preoccupante, nel Manrico di Monaco, secondo me non era tanto la circostanza che la voce non fosse adatta alla tessitura dell'opera (in fin dei conti, moltissimi tenori si sono aggiustati questa e altre parti), ma che Kau Kau non cercasse di fare il "suo" Manrico, che riproponesse un modello tenorile "classico" senza avere gli strumenti tecnici o anche solo le note per farlo. Kau Kau è stato un grande Lohengrin, anzi un Lohengrin storico, non perché ha rifatto Konya o Windgassen, ma perché ha usato le sue caratteristiche per fare un Lohengrin completamente nuovo e, a mio modo di vedere, straordinario. Idem per Werther, altra interpretazione/incarnazione storica. Ma perché era il Werther di Kaufmann, non un rifacimento di quello di Schipa o di Kraus o della tradizione...

PS per flipperino doc: anch'io ho letto. Non posso nemmeno dire di essere rimasto basito, perché è quel che ci si aspetta. Né posso commentare in questa sede per ovvii motivi. Resta un sentimento di indignazione (inutile, ne convengo) non per le oscenità che vengono scritte, ripeto attese e prevedibili, compreso l'inqualificabile attacco a un grande morto, ma perché questa roba viene pubblicata su un grande quotidiano e magari c'è pure qualche sprovveduto che la può prendere sul serio. Quanto all'autore, da tempo l'incazzatura è diventata prima disprezzo e poi una vera e sincera pena...
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Re: Bicentenario Verdi-Wagner: tempo di bilanci

Messaggioda flipperinodoc » lun 14 ott 2013, 16:05

verissimo mattioli!
purtroppo andando avanti di questo passo i suoi lettori crederanno che rocco siffredi sarà un ottimo direttore d'orchestra.......

chiedo scusa in anticipo :oops:
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Re: Bicentenario Verdi-Wagner: tempo di bilanci

Messaggioda DottorMalatesta » lun 14 ott 2013, 16:20

flipperinodoc ha scritto:purtroppo andando avanti di questo passo i suoi lettori crederanno che rocco siffredi sarà un ottimo direttore d'orchestra.......


:lol: :lol: :lol:

Perché no?

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Re: Bicentenario Verdi-Wagner: tempo di bilanci

Messaggioda flipperinodoc » lun 14 ott 2013, 16:22

DottorMalatesta ha scritto:Perché no?
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Re: Bicentenario Verdi-Wagner: tempo di bilanci

Messaggioda Maugham » mar 15 ott 2013, 10:52

mattioli ha scritto:[Ma preoccupante, nel Manrico di Monaco, secondo me non era tanto la circostanza che la voce non fosse adatta alla tessitura dell'opera (in fin dei conti, moltissimi tenori si sono aggiustati questa e altre parti), ma che Kau Kau non cercasse di fare il "suo" Manrico, che riproponesse un modello tenorile "classico" senza avere gli strumenti tecnici o anche solo le note per farlo.


Bravissimo. Non avrei potuto dirlo meglio.
Kaufmann sta proponendo ormai un cliché tenorile. Che il pubblico generalista giustamente chiede. Anche nella gestualità si sta stereotipando. Quando mai avete visto un cowboy (bandito per giunta) che ringrazia a mani giunte come gli orientali chinando anche il capo? (Kaufmann II atto fanciulla) :lol: :lol: :lol:
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Re: Bicentenario Verdi-Wagner: tempo di bilanci

Messaggioda mattioli » mar 15 ott 2013, 14:27

Non avrei potuto dirlo meglio.


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Re: Bicentenario Verdi-Wagner: tempo di bilanci

Messaggioda sabaproject » lun 28 ott 2013, 2:26

il disco verdiano di Kaufmann, non rientra nemmeno in classifica...ingola ed usa una voce finta....sopratutto quando cerca di fare i piano e mezze voci ci si rende conto di quanto ingoli...
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Re: Bicentenario Verdi-Wagner: tempo di bilanci

Messaggioda mattioli » lun 28 ott 2013, 12:22

il disco verdiano di Kaufmann, non rientra nemmeno in classifica...ingola ed usa una voce finta....sopratutto quando cerca di fare i piano e mezze voci ci si rende conto di quanto ingoli...


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