Tristan und Isolde (R. Wagner)

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Tristan und Isolde (R. Wagner)

Messaggioda scat » mer 27 giu 2007, 16:20

Qualcuno può consigliarmi la migliore edizione in assoluto di quest'opera in dvd??!! Il più recente è quello edito da Opus arte, il regista è il grande Alfred Kirchner, l'Orchestra del Gran Teatro del Liceu è diretta da Bertrand de Billy (che non conosco), interpreti John Treleaven, Deborah Polaski: c'è chi ha visto-ascoltato questa edizione? Grazie e ciao!
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TRISTAN UND ISOLDE in dvd

Messaggioda Luca » mer 27 giu 2007, 18:00

Caro Scat,

io opterei subito per l'edizione diretta da Bohm ad Orange con J. Vickers e B. Nilsson (ce l'ho e merita davvero !). Ne esiste anche un'altra in bianco e nero con Windgassen e la Nilsson diretta da Boulez a Tokyo ma difficile da trovare.
Di più recente c'è quella del MET con la Eaglen e Heppner diretti da Levine, ma siamo ad un gradino o due sotto alle precedenti !

Saluti, Luca.
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Messaggioda VGobbi » mer 27 giu 2007, 19:23

Beh il video che riprende la coppia Vickers - Nilsson e' la migliore, anche se vi sono inquadrature da terzo mondo.

Non sottovaluterei il Tristan di Heppner (non ce l'ho, ma farei di tutto per vederlo). Possiedo quello con la Meier e West ( :? ). Praticamente lei canta da sola.

Poi se ti capita di beccare il Tristan da Tokio, quello citato da Luca, non devi neanche pensarci un attimo : COMPRALO!!!
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Messaggioda Alberich » mer 27 giu 2007, 20:40

Heppner-Eaglen è una bella edizione (ho visto solo il 3° atto). Ma ha un difetto molto grande: sono i protagonisti son davvero brutti, soprattutto nei primi piani e questo in teatro magari non pesa molto, in video da una strana impressione (soprattutto quando poi arriva l'altletico Pape...si capisce che tutto sommato non sia molto incacchiato, con una promessa sposa così).
Nilsson-Windgassen è molto bella (ed è anche un allestimento storico), però mi piace di più l'edizione solo audio, anche perchè quello che ho sentito io si sente maluccio e si vede peggio. Inoltre c'è un Hotter abbastanza imbarazzante, a disagio con tutte le note e con lo spirito della parte...e per un fan di Hotter come me è un colpo al cuore :D
Vickers-Nilsson è veramente bellissima ed è decisamente quella che ti consiglio.
Saluti
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Messaggioda MatMarazzi » ven 06 lug 2007, 11:22

Vidi la produzione di Kirchner dal vivo, quando nacque ad Amsterdam nel 2001. Era anche la prima volta che andavo in quella città: ricordo con molta emozione quel Tristano.

Purtroppo fummo sfortunatissimi con i due protagonisti: la Schnaut (che a me pare il peggiore bluff dei nostri tempi) e Treleaven.
In compenso furono splendidi gli altri: Held come Kurwenal, la Lang come Brangane (non mi è mai piaciuta così tanto successivamente) e Lloyd come Marke.

La regia di Kirchner mi piacque abbastanza: belli soprattutto il primo e il terzo atto, pieni di intuizioni toccanti e psicologicamente raffinatissimi.
Il secondo mi risultò meno convincente.
Ma il vero trionfatore di quelle recite fu Sir Simon Rattle, che dirigeva (allora) l'orchestra di Rotterdam.
Era il suo debutto nel Tristano e credo in generale in Wagner.

E' lì che ebbi la sensazione di un nuovo Wagner possibile. Finalmente capii come i vecchi idoli (da Karajan a Kleiber) erano superati e che gente come Abbado e Baremboim non aveva nulla di veramente nuovo da dire.
Quando l'anno scorso ho sentito ancora Rattle in Wagner (Oro del Reno a Aix, questa volta coi Berliner) ho avuto la conferma che una nuova via era aperta.

Salutoni
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Messaggioda VGobbi » sab 07 lug 2007, 13:52

Limitandoci al Tristan und Isolde, in che senso il Wagner che ci stava propinando Rattle intraprendesse una nuova era?
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Messaggioda walpurgys » mar 11 set 2007, 12:44

consiglio vivamente il video di bayreuth 1983 con kollo(parecchio usurato, ma interprete finissimo), johanna meier (una isotta buona ma nulla di particolare), hanna schwarz (giovane e struggente brangaene), hermann becht (viscerale e carismatico kurwenald) e matti salminen (toccante e geniale re marke); regia sublime di ponnelle (3 atti speculari ma diversissimi per impostazione, isotta vista come fiore capovolto che strappa le decorazioni dalla sua corona, il frammento di spada legato al collo di lei, il telo bianco che nasconde un tristano catatonico fino a quando beve con lei il filtro nella stessa bacinella e contemporaneamente, il secondo atto con l'albero dai colori cangianti e dai misteriosi bagliori che ingoia nel buio i due amanti, il terzo con l'albero secco e squarciato sotto cui giace tristano che immagina il ritorno di isotta, ma in realtà è tutto un sogno) cervellotica nel finale ma davvero stupenda.
e su tutti barenboim che da una lettura stilizzata e appassionata, ma non approfondita e lunare come sarà negli anni 90.
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Le registrazioni di Tristan

Messaggioda pbagnoli » mar 04 dic 2007, 22:35

Ragazzi!
Sant'Ambrogio si avvicina e non abbiamo nemmeno fatto un cenno alle nostre predilezioni sul tema! A quest'ora l'anno scorso ci stavamo massacrando sul tema di Aida...
Qual'è il vostro Tristan del cuore?
Per quale Isotta palpitate?
La discografia è sovrabbondante, no?
Aspetto i vostri pareri prima di inoltrare il mio... 8)
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Messaggioda Tucidide » mer 05 dic 2007, 0:40

Dunque dunque...
Premetto che adoro follemente il Tristan und Isolde, e ne possiedo una bella messe di incisioni. Provo a fare una serie di bieche classifiche, tutte rigorosamente personalissime. :wink:

Direttori
1. Furtwaengler
2. C. Kleiber
3. Bernstein
4. Karajan II
5. Pappano
6. Boehm
7. Solti
8. Rodzinsky
9. Karajan I
... a seguire

Tristan
1. Melchior ( :oops: eh, lo so, sono debolezze)
2. Vickers
3. Windgassen
4. Kollo
5. Domingo
6. Vinay

Isolde
1. Flagstad (con Reiner)
2. Nilsson
3. M. Price
4. Stemme
5. Behrens
6. Dernesch

Edizione nel complesso
1. Karajan EMI
2. Boehm DGG
3. Reiner '36
4. C. Kleiber DGG
5. Pappano EMI
6. Bernstein
7. Solti DECCA
8. Rodzinsky '57
Il mondo dei melomani è talmente contorto che nemmeno Krafft-Ebing sarebbe riuscito a capirci qualcosa...
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Messaggioda teo.emme » mer 05 dic 2007, 0:45

Le mie due registrazioni preferite sono queste:

- Furtwangler (EMI 1952) con la Flagstad
- Kleiber (DGG 1982) con la Price
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Messaggioda Alberich » mer 05 dic 2007, 1:09

Ammetto che ascolto quasi sempre quella di Bohm, che ha il pregio di avere un CD per atto e un atto per CD.
Quella di Kleiber la ho ma la ascolto raramente, mentre ora mi sto riascoltando quella di Furtwangler, che è decisamente inferiore al già non esaltante ricordo che ne avevo, fatta eccezione per Fisher-Dieskau e direzione.
In definitiva mi pare che Bohm come direttore abbia dato nel Tristano una delle sue prove migliori (anche nel video di Orange, peraltro). La Nilsson è una protagonista splendida, anche se un po' troppo onnipotente. Windgassen fa il suo capolavoro assoluto. Talvela è incredibile e inavvicinabile, come Marke. La Ludwig è una meraviglia, così come i personaggi minori.
Altri Tristani che amo sono Heppner e, ancor di più, Vickers.
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Messaggioda walpurgys » mer 05 dic 2007, 1:47

TRISTAN preferiti (non in ordine di preferenza):

Il Tristan complesso di Jon Vickers
Quello ardente di Wolfgang Windgassen
Quello eroico di Lauritz Melchior
Quello etereo di Gunnar Graarud
Quello decadente di Placido Domingo
Quello tormentato di Siegfried jerusalem
Quello languido di Renè Kollo
Quello misterioso di Ramon Vinay
Quello lacerato di Stig Andersen
Quello dolce di Robert Dean Smith

ISOLDE preferite (vedi sopra):

L'Isolde divina di Kirsten Flagstad
Quella infernale di Martha Moedl
Quella regale di Birgit Nilsson
Quella angelica di Catarina Ligendza
Quella torbida di Waltraud Meier
Quella romantica di Nina Stemme
Quella sfaccettata di Violeta Urmana
Quella sensuale di Helga Dernesch
Quella poderosa di Nanny Larsen-Todsen
Quella carnale di Gertrud Grob-Prandl

Menzione speciale per Helena Braun, Frida Leider, Germaine Lubin e Gertrude Kappel e l'ultima che ho ascoltato Adrienne Dugger.

I DIRETTORI preferiti (vedi sopra)

Barenboim
Karajan
Boehm
De Sabata
Stein
Chung
Kleiber
Pappano

Su questa edizione scaligera ho molte perplessità sul Tristan di Ian Storey che dagli ascolti pare un pò ingolato ed affannato anche se potrebbe sorprenderci (Mehta lo ha anche scelto come Siegfried) e sulla Brangaene di Michelle de Young che ho ascoltato per radio come Kundry a Bayreuth ed ha voce chiarissima, corta e completamente senza fantasia come interprete.
La Meier mi pare una scelta giusta visto che Isolde è uno dei ruoli con cui si identifica e di cui conosce ogni segreto, anche se avrei puntato su una presenza più fresca (una Stemme, una Dalayman ad esempio) e nonostante qualche attuale durezza nel registro alto la mia Waltraud si porterà in tasca la serata.
Il monumentale Matti Salminen se canterà come il suo fenomenale Marke di Santa Cecilia, Bayeruth e della seconda incisione di Barenboim, come il suo Fasolt ed il suo Hunding fiorentini avremo una interpretazione di struggente intensità.
Di Barenboim (il mio direttore wagneriano preferito) mi aspetto sensualità, decadenza, la luna, un controllo totale della tensione e suoni vibranti...come sempre... 8) :wink:
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Messaggioda Freniano » mer 05 dic 2007, 9:21

Un'informazione pratica: quali, delle più diffuse edizioni in studio dell'opera, sono tagliate?
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Messaggioda pbagnoli » mer 05 dic 2007, 12:46

Freniano ha scritto:Un'informazione pratica: quali, delle più diffuse edizioni in studio dell'opera, sono tagliate?

Francamente non saprei risponderti.
dipende a che tagli ti riferisci. Io ho un'edizione piuttosto antica (ancora in vinile) con Melchior-Flagstad diretti da Beecham in cui il duettone del secondo atto presenta tanti tagli, ma sospetto soprattutto per problemi dei nastri originali.
Delle altre, soprattutto di quelle in studio, non saprei dire
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Messaggioda walpurgys » mer 05 dic 2007, 13:25

Le edizioni in studio, che io sappia, sono integrali...quelle tagliate o mutilate dovrebbero essere quella citata da Bagnoli (che è un collage di due serate diverse) e l'edizione del 27 Graarud/Larsen-Todsen (letteralmente fatta a pezzi).
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