10 anni di Wanderer Club

Il sito e la sua comunità

Moderatori: DocFlipperino, DottorMalatesta, Maugham

Re: 10 anni di Wanderer Club

Messaggioda pbagnoli » sab 27 nov 2010, 18:12

Cantare bene ha scritto:
Questi sono fatti miei! Non vedo perché vi debba interessare l'indirizzo con cui mi sono iscritto! E questa è la prima volta che scrivo qui! Non so bene cosa voglia dire "trollo", io ho solo preso posizione contro alcune vostre antipatiche frecciate.

Ascolta,
hai intenzione di portare contributi costruttivi o sei venuto qui solo allo scopo di prendere posizioni contro le nostre antipatiche frecciate?
Per un po' mi diverto, dopo mi secco.
Come ti ho già detto, questo NON E' un ambiente dove godiamo di flames e trollate varie (per inciso, se sei dotato di un pc, probabilmente disponi di un accesso a google. Siccome fai finta di non capire, ti linko la definizione di troll
Può darsi che tu sia solo un personaggio un po' polemico, ma qui proprio non amiamo la polemica fine a se stessa: abbiamo creato un gruppo di persone a modo e beneducate, così ci piace e così vogliamo continuare.
Ci piace discutere anche animatamente, magari anche mandandoci a cagare, ma sempre in modo costruttivo.
Il nostro punto di vista, se hai letto almeno un po' di quello che abbiamo scritto, lo conosci molto bene; quindi se vieni a dirci che siamo sessantenni in fregola che si conciano come ragazzine, è chiaro che non vuoi discutere, ma solo provocare.
Ora te lo dico per l'ultima volta: se hai voglia di discutere, in modo serio e senza preconcetti, evitando di agitare sotto il nostro naso i manualetti con le regoline del canto professionale, delle cui tautologiche pagine - se vuoi - ti possiamo dire cosa siamo disposti a fare, sei il benvenuto. Sempre e comunque. E non sto scherzando: ti ho citato apposta teo.emme come esempio di persona che non la pensa come noi, anzi, che la pensa in modo diametralmente opposto, ma che è dotato di cervello e di voglia di discutere in modo costruttivo.
Altrimenti, se sei qui solo per polemizzare, hai sbagliato posto, e forse è meglio se torni da dove sei venuto.
Saluti
"Dopo morto, tornerò sulla terra come portiere di bordello e non farò entrare nessuno di voi!"
(Arturo Toscanini, ai musicisti della NBC Orchestra)
Avatar utente
pbagnoli
Site Admin
 
Messaggi: 4006
Iscritto il: mer 04 apr 2007, 19:15

Re: 10 anni di Wanderer Club

Messaggioda Cantare bene » sab 27 nov 2010, 19:06

Dottor Bagnoli, calma!

pbagnoli ha scritto:Il nostro punto di vista, se hai letto almeno un po' di quello che abbiamo scritto, lo conosci molto bene; quindi se vieni a dirci che siamo sessantenni in fregola che si conciano come ragazzine, è chiaro che non vuoi discutere, ma solo provocare.


Ahahahahahah, scusatemi... la battuta sulle sessantenni mi è venuta così, sena pensarci... chiedo scusa se vi ha offesi. Però l'analogia resta, perché a volte voi mi sembrate così ansiosi di giustificare il presente da arrivare ad accettare anche le storpiature più oscene. Capisco il vostro amore per il teatro, capisco che, come me, non possiate fare a meno di vivere l'opera anche oggi anno 2010 d.c., però signori miei io non capisco come possiate farvi piacere i pessimi cantanti e le grottesche carnevalate che ci propinano i teatri e i dischi oggigiorno!

Poi capite, mi tocca leggere pure questa sorta di damnatio memoriae nei confronti di un musicologo come Celletti, e certe prese in giro verso quelli che voi chiamate suoi "seguaci"... è chiaro che intervengo per polemizzare! Voi parlate di "allargare i propri orizzonti". Sono d'accordo, ma non fino al punto di accettare una situazione come quella odierna! E poi cos'è questa storia del "canto professionale"??? Io parlo semplicemente di "canto", anzi Canto con la lettera maiuscola: o si canta, o non si canta, non ci sono vie di mezzo! Io oggi non sento più nessuno che canta!!! E sono triste per questo!

Uffi, mi rileggo e so di essere pesante e polemico. Spero di intervenire ancora in futuro, magari in un'altra discussione, per apportare un contributo più "costruttivo". Questa mia polemica qui mi pare fuori tema. Ripeto, la mia voleva essere solo un'obiezione incidentale alle vostre provocatorie frecciatine. Niente di più.

Saluti
Cantare bene
 

Re: 10 anni di Wanderer Club

Messaggioda pbagnoli » sab 27 nov 2010, 19:46

Cantare bene ha scritto:Dottor Bagnoli, calma!
Ahahahahahah, scusatemi... la battuta sulle sessantenni mi è venuta così, sena pensarci... chiedo scusa se vi ha offesi.

Nessuna offesa, sono abbastanza grande per queste cose.
Mi interessava capire se eri qui solo per rompere i coglioni, o per discutere animatamente e divertirti.
Se sei nella seconda categoria, e mi sembri confermarlo, ribadisco il benvenuto :D

Cantare bene ha scritto:Però l'analogia resta, perché a volte voi mi sembrate così ansiosi di giustificare il presente da arrivare ad accettare anche le storpiature più oscene. Capisco il vostro amore per il teatro, capisco che, come me, non possiate fare a meno di vivere l'opera anche oggi anno 2010 d.c., però signori miei io non capisco come possiate farvi piacere i pessimi cantanti e le grottesche carnevalate che ci propinano i teatri e i dischi oggigiorno!

Per un motivo molto semplice: perché ciò che per te è "pessimi cantanti" per noi sono "artisti", "fenomeni", "declamatori", "coloristi", "scuola americana", "scuola tedesca", eccetera.
Ciò che per te è "grottesca carnevalata", per noi è spesso, specie se abbiamo avuto il privilegio di parteciparvi, "spettacolo storico". In altra parte del forum, ho descritto la reazione di persone che non avevano mai visto una regia moderna di fronte alla "Traviata" di Salisburgo 2005, messa in scena da un grande regista - pur se non fra i più grandi di sempre - come Willy Decker, e con una grandissima primadonna, una di quelle che noi riteniamo "storiche" e che tu probabilmente disprezzerai, e cioè Anna Netrebko.
Perché noi facciamo parte di un gruppo che si sforza di capire e seguire l'evoluzione - cioè la progressione, il cambiamento - di un'arte che riteniamo che abbia ancora tantissimo da dire parlando un linguaggio diverso da quello che, sinora, ha detto cose indimenticabili.
Contrariamente a quello che pensi tu, noi non rinneghiamo il nostro meraviglioso passato; se vedessi la mia discoteca vi scopriresti probabilmente molte più incisioni antiche di quelle che ci sono a casa tua. Oltre alle incisioni complete di Lauri-Volpi, Caruso, Gigli, Pertile, Schipa, Anselmi, Luccioni, Vezzani, D'Arkor, Escalais, Slezak, Borgatti, McCormack, Schipa, Bonci, Piccaver, Wittrisch, Rosvaenge, De Lucia - citati alla rinfusa e tanto per stare ai soli tenori, e ne mancano ancora un bel po' - io ho anche un sacco di incisioni di Maria Ivogun, Fritzi Jokl, Maria Jeritza, Emma Calvé, una sfilza di Lebendinge Vergangenheit, quelle complete di Emmy Destinn e Luisa Tetrazzini, Schlusnus e chi più ne ha più ne metta. E, ripeto, sto approssimando per difetto.
E lo stesso la maggior parte di quelli che frequentano questo sito, a cominciare dai miei due soci.
Quindi, non credo di essere tacciabile di progressismo alla cazzo di cane, se mi passi il francesismo: non ci può essere nessun progresso se non c'è conoscenza, piena e approfondita, della Storia, quella vera, quella con la S maiuscola.
La differenza, se vuoi, è che noi non ci fermiamo al dato storico: partiamo da quello per cercare di capire il presente.
Un esempio che abbiamo fatto milioni di volte (ah, se solo avessi letto quello che abbiamo scritto!): noi ci opponiamo a coloro che dileggiano il Mozart "viennese" e quello "inglese", perché sono momenti storici fondamentali che hanno ancora oggi sbocchi interpretativi importantissimi. Noi ci opponiamo fermamente all'idea che esista un solo modo di cantare, perché c'è l'evidenza storica che esistono tantissime scuole di canto, ognuna con la propria storia, ognuna con il proprio percorso, ognuna con i propri campioni; e, già che siamo in prossimità della Walkiria scaligera, questo è un discorso che abbiamo fatto migliaia di volte a proposito proprio dei vari modi di interpretare Wagner: da quello di stretta osservanza bayreuthiana, a quello internazionale, e così via.
Queste non sono puttanate che ci passano per il cervello al mattino quando ci svegliamo: il dottor Matteo Marazzi ci ha scritto paginate e ci ha fatto sopra fior di conferenze in giro per l'Italia.

Cantare bene ha scritto: Poi capite, mi tocca leggere pure questa sorta di damnatio memoriae nei confronti di un musicologo come Celletti, e certe prese in giro verso quelli che voi chiamate suoi "seguaci"... è chiaro che intervengo per polemizzare! Voi parlate di "allargare i propri orizzonti". Sono d'accordo, ma non fino al punto di accettare una situazione come quella odierna! E poi cos'è questa storia del "canto professionale"??? Io parlo semplicemente di "canto", anzi Canto con la lettera maiuscola: o si canta, o non si canta, non ci sono vie di mezzo! Io oggi non sento più nessuno che canta!!! E sono triste per questo!

Questi sono problemi tuoi, CB.
Noi scherziamo su zio Rudy ma, come vedi, con rispetto e affetto: egli è stato un grande della critica musicale italiana, un uomo molto colto, un fine letterato e una personalità intrigante. Ci siamo nutriti tutti, noi poveri somari, a quella greppia. Poi abbiamo cominciato a camminare con le nostre gambe e a vedere che, altrove, si cantava in modo diverso. Non necessariamente meglio: diverso.
Altri si sono fermati a zio Rudy: sono quelli che si definiscono suoi seguaci e custodi della sua memoria. Anche fra di essi ci sono bravissime persone in perfetta buona fede, ma l'evidenza spesso ci orienta verso un panorama diverso: fischiatori vuoti di contenuti, arroccati su un atteggiamento tetragono e lontano le mille miglia da qualunque apertura mentale, paghi soli di formalismi che hanno valore solo per loro e per nessun altro al mondo. Contenti loro... E' l'atteggiamento che io definisco "geovista": attendono la fine del mondo che non arriva e non si divertono mai, e sono convinti che persino il Padreterno debba chiamarsi come decidono loro...

Cantare bene ha scritto:Uffi, mi rileggo e so di essere pesante e polemico. Spero di intervenire ancora in futuro, magari in un'altra discussione, per apportare un contributo più "costruttivo". Questa mia polemica qui mi pare fuori tema. Ripeto, la mia voleva essere solo un'obiezione incidentale alle vostre provocatorie frecciatine. Niente di più.

Saluti

Così saremo amici! :D
Ti aspettiamo ansiosi.
Ci fa sempre piacere discutere con chi non la pensa come noi!!! : CoolGun :
"Dopo morto, tornerò sulla terra come portiere di bordello e non farò entrare nessuno di voi!"
(Arturo Toscanini, ai musicisti della NBC Orchestra)
Avatar utente
pbagnoli
Site Admin
 
Messaggi: 4006
Iscritto il: mer 04 apr 2007, 19:15

Re: 10 anni di Wanderer Club

Messaggioda Alberich » dom 28 nov 2010, 13:01

Cantare bene ha scritto:Voi parlate di "allargare i propri orizzonti". Sono d'accordo, ma non fino al punto di accettare una situazione come quella odierna! E poi cos'è questa storia del "canto professionale"??? Io parlo semplicemente di "canto", anzi Canto con la lettera maiuscola: o si canta, o non si canta, non ci sono vie di mezzo! Io oggi non sento più nessuno che canta!!! E sono triste per questo!


Parlare di chi canta oggettivamente "bene" e di chi canta oggettivamente "male" (peggio ancora di Canto e non canto) è un modo di concepire l'ascolto che ritengo assolutamente inutile.
Una sorta di deriva positivista applicata all'arte.
A me piace ascoltare cantanti che facciano vivere la linea musicale e che si muovano entro limiti "accettabili" (che in teatro, per esempio, significa che serve sentirli). Poi la tecnica con cui emettono i suoni lo ritengo un fatto del tutto ininfluente: l'importante è che mi arrivi vi sia in quanto si ascolta un senso musicale.
E quindi...per quanto mi riguarda, Pavarotti nell'Aida di Maazel (è solo un esempio) canta male. Mentre, poniamo, Gobbi nel Nabucco di Gardelli canta bene.
E tu puoi considerarmi un ignorante abituato al malcanto, ma non temere: potrei farlo anche io.

(Una domanda: ma Franco Battiato canta? Himzo Polovina cantava? E Freddie Mercury? Leonard Cohen?)
Avatar utente
Alberich
 
Messaggi: 693
Iscritto il: gio 12 apr 2007, 19:09

Re: 10 anni di Wanderer Club

Messaggioda VGobbi » dom 28 nov 2010, 15:30

Alberich ha scritto:A me piace ascoltare cantanti che facciano vivere la linea musicale e che si muovano entro limiti "accettabili" (che in teatro, per esempio, significa che serve sentirli). Poi la tecnica con cui emettono i suoni lo ritengo un fatto del tutto ininfluente: l'importante è che mi arrivi vi sia in quanto si ascolta un senso musicale. E quindi...per quanto mi riguarda, Pavarotti nell'Aida di Maazel (è solo un esempio) canta male. Mentre, poniamo, Gobbi nel Nabucco di Gardelli canta bene.

Alberich forever, ma non tanto per l'apprezzamento su Gobbi (che pero' non ho potuto evitare di quotarlo!!! :mrgreen: ), quanto per la frase in grassetto in cui esprime anche il mio pensiero.
Nemmeno noi siamo d'accordo con il gobbo, ma il gobbo è essenziale! Guai se non ci fosse!
Avatar utente
VGobbi
 
Messaggi: 2455
Iscritto il: gio 05 apr 2007, 20:49
Località: Verano Brianza

Re: 10 anni di Wanderer Club

Messaggioda Cantare bene » dom 28 nov 2010, 17:40

Alberich ha scritto:A me piace ascoltare cantanti che facciano vivere la linea musicale e che si muovano entro limiti "accettabili" (che in teatro, per esempio, significa che serve sentirli). Poi la tecnica con cui emettono i suoni lo ritengo un fatto del tutto ininfluente: l'importante è che mi arrivi vi sia in quanto si ascolta un senso musicale.


Vede, io quando ascolto non mi soffermo su QUALE sia la tecnica d'emissione, per il semplice motivo che già il porsi questa domanda per me non ha senso: fondamentalmente la maniera di emettere la voce è solo una, il resto per me non è canto ma solo strampalate alchimie. Io quindi non mi soffermo affatto sulla tecnica, ma mi concentro sul SUONO, che della tecnica è figlio, e che del canto costituisce l'aspetto più basilare. L'ascolto avviene attraverso i suoni. Gli strilli mi procurano dolore e sofferenza. Non so cosa farci.

Saluti
Cantare bene
 

Re: 10 anni di Wanderer Club

Messaggioda pbagnoli » dom 28 nov 2010, 19:15

Cantare bene ha scritto:
Alberich ha scritto:A me piace ascoltare cantanti che facciano vivere la linea musicale e che si muovano entro limiti "accettabili" (che in teatro, per esempio, significa che serve sentirli). Poi la tecnica con cui emettono i suoni lo ritengo un fatto del tutto ininfluente: l'importante è che mi arrivi vi sia in quanto si ascolta un senso musicale.


Vede, io quando ascolto non mi soffermo su QUALE sia la tecnica d'emissione, per il semplice motivo che già il porsi questa domanda per me non ha senso: fondamentalmente la maniera di emettere la voce è solo una, il resto per me non è canto ma solo strampalate alchimie. Io quindi non mi soffermo affatto sulla tecnica, ma mi concentro sul SUONO, che della tecnica è figlio, e che del canto costituisce l'aspetto più basilare. L'ascolto avviene attraverso i suoni. Gli strilli mi procurano dolore e sofferenza. Non so cosa farci.

Saluti

Scusa cesco,
concedimi una piccola curiosità: perché allora venire in un posto come questo dove sosteniamo esattamente il contrario di quello che dici?
In questo sito di gente pervertita, che sostiene idee strampalate, in questo sito che è la negazione del canto? :D
Perchè si trova Cantar Bene qui?
Che vuol egli da me?
"Dopo morto, tornerò sulla terra come portiere di bordello e non farò entrare nessuno di voi!"
(Arturo Toscanini, ai musicisti della NBC Orchestra)
Avatar utente
pbagnoli
Site Admin
 
Messaggi: 4006
Iscritto il: mer 04 apr 2007, 19:15

Re: 10 anni di Wanderer Club

Messaggioda Cantare bene » dom 28 nov 2010, 20:04

pbagnoli ha scritto:concedimi una piccola curiosità: perché allora venire in un posto come questo dove sosteniamo esattamente il contrario di quello che dici?


Perché credevo che questo fosse uno spazio aperto ad opinioni anche diverse, non un club riservato solo a chi la pensa come voi. Sono intervenuto per prendere le difese di quel pubblico che voi canzonate con le battute su Celletti e sui suoi epigoni. E quando ne avrò l'opportunità, se mi sarà concesso, interverrò ancora in ulteriori discussioni, qualora avessi qualcosa di rilevante da osservare.

pbagnoli ha scritto:In questo sito di gente pervertita, che sostiene idee strampalate, in questo sito che è la negazione del canto? :D


??? Non la seguo!!


pbagnoli ha scritto:Scusa cesco,

Anche qui non capisco il significato di questa battuta. "cesco"? Se vuole mi chiami pure così, però io mi chiamo Franco!


pbagnoli ha scritto:Mi interessava capire se eri qui solo per rompere i coglioni, o per discutere animatamente e divertirti.


A giudicare da quanto sembrano distanti i nostri punti di vista, temo che non potrò fare a meno, nel discutere, di rompere un po' le scatole!

Ma, se preferite, mi levo di torno.

Saluti
Cantare bene
 

Re: 10 anni di Wanderer Club

Messaggioda pbagnoli » dom 28 nov 2010, 21:11

Cantare bene ha scritto: [
Anche qui non capisco il significato di questa battuta. "cesco"? Se vuole mi chiami pure così, però io mi chiamo Franco!

:D
Va là che se' il grand'uomo!
Cesco, per me puoi scrivere quello che ti pare, figurati! Basta che ti comporti con educazione e rispetto nei confronti degli altri, poi va tutto bene: più matti ci sono, più ci si diverte!
Poi, cesco, qui siamo abituati a darci del tu: siamo in una comunità internet, il "lei" non esiste. Quindi dammi pure del tu ed evitiamo formalismi, tra l'altro - oltre che antipatici (è una questione di netiquette), piuttosto pericolosi. Arrigo Boito così si rivolgeva a un amico: "E' bene che ci diamo del tu. Se mi dicessi 'Tu sei un cretino', io ti risponderei per le rime e la cosa finirebbe in un'allegra bicchierata. Ma se tu mi dicessi 'Lei è un cretino' questo assumerebbe l'aspetto di un'offesa personale e io non potrei esimermi dallo sfidarti a duello"...
"Dopo morto, tornerò sulla terra come portiere di bordello e non farò entrare nessuno di voi!"
(Arturo Toscanini, ai musicisti della NBC Orchestra)
Avatar utente
pbagnoli
Site Admin
 
Messaggi: 4006
Iscritto il: mer 04 apr 2007, 19:15

Re: 10 anni di Wanderer Club

Messaggioda VGobbi » dom 28 nov 2010, 21:38

Cantare bene ha scritto:
pbagnoli ha scritto:concedimi una piccola curiosità: perché allora venire in un posto come questo dove sosteniamo esattamente il contrario di quello che dici?

Perché credevo che questo fosse uno spazio aperto ad opinioni anche diverse, non un club riservato solo a chi la pensa come voi.

Tranquillo, questo forum e' aperto a tutti quanti, sopra tutto a chi la pensa diversamente dalla linea editoriale impostata da OD, proprio perché amano la dialettica, il confronto e lo fanno argomentando, non tanto per sentito dire. Poi, naturalmente, ci si può essere d'accordo o meno, ma ti assicuro che vige sempre il rispetto de prossimo, anche se non mancano discordanze, ma fa parte della normalità in un forum che si rispetti!!!

Anche da parte mia, il mio piu' sicero benvenuto!

P.s. : su OD ho imparato tantissime cose, conoscendo, ampliando artisti che mai avrei immaginato di sentirli od addirittura apprezzarli. Dovrei riuscire a farlo anche con la musica barocca, qui assai lodata anche per la presenza di registi che l'hanno resa attuale, ma finora ogni mio timido quanto misero tentativo di avvicinarmi a Monteverdi, Haendel, Lully etc ..., e' naufragato vergognosamente!
Nemmeno noi siamo d'accordo con il gobbo, ma il gobbo è essenziale! Guai se non ci fosse!
Avatar utente
VGobbi
 
Messaggi: 2455
Iscritto il: gio 05 apr 2007, 20:49
Località: Verano Brianza

Re: 10 anni di Wanderer Club

Messaggioda Alberich » dom 28 nov 2010, 23:18

Vede, io quando ascolto non mi soffermo su QUALE sia la tecnica d'emissione, per il semplice motivo che già il porsi questa domanda per me non ha senso: fondamentalmente la maniera di emettere la voce è solo una, il resto per me non è canto ma solo strampalate alchimie. Io quindi non mi soffermo affatto sulla tecnica, ma mi concentro sul SUONO, che della tecnica è figlio, e che del canto costituisce l'aspetto più basilare. L'ascolto avviene attraverso i suoni. Gli strilli mi procurano dolore e sofferenza. Non so cosa farci.


Ok, è esattamente quello che ho detto prima, e esattamente è un ragionamento che ritengo del tutto irrilevante. Poi ognuno ascolta con le sue orecchie, ma pensare che questo modo di ascoltare sia l'unico possibile è quantomai curioso, visto che viene dimenticato che la musica non è suono, ma è...musica.

Una domanda, ma quel °suono° va bene per tutta la musica?
Avatar utente
Alberich
 
Messaggi: 693
Iscritto il: gio 12 apr 2007, 19:09

Re: 10 anni di Wanderer Club

Messaggioda Cantare bene » lun 29 nov 2010, 1:55

Vi prego, basta parlare di me.

Bagnoli, io continuo a non capire. Diamoci pure del tu. Ci tengo solo a precisare che io non voglio avere niente a che fare con le solite beghe faziose del mondo dei melomani su Internet. Anzi, di queste faccende io proprio non so niente, e non m'interessa.

Comunque, non ero intervenuto per parlare di me!



Alberich ha scritto:
Ok, è esattamente quello che ho detto prima, e esattamente è un ragionamento che ritengo del tutto irrilevante. Poi ognuno ascolta con le sue orecchie, ma pensare che questo modo di ascoltare sia l'unico possibile è quantomai curioso, visto che viene dimenticato che la musica non è suono, ma è...musica.


La musica è fatta di suoni. Dato che, a partire dall'età della pietra, i suoni prodotti dall'uomo per fare musica si sono sempre più raffinati, mi aspetterei oggi di sentir cantare in modo civile. Così come ricerco nelle orchestre un suono di qualità, allo stesso modo nei cantanti ricerco un canto corretto: ricerco cioè il Canto. Comunque avremo modo eventualmente di confrontarci in futuro, il mio punto di vista per ora lo sapete, non ha senso continuare qui a ribattere.
Cantare bene
 

Re: 10 anni di Wanderer Club

Messaggioda MatMarazzi » lun 30 apr 2012, 14:39

MatMarazzi ha scritto:Ebbene... ecco la foto (annata 1989)
Infatti l'oggetto che il Mattioli sta tenendo in mano (e che suscita la mia espressione sconsolata) è un dei CLASSICI DI CELLETTI: Voce di Tenore.
Immagine


Ogni promessa è debito.
Eccoci vent'anni dopo (anzi, ad essere precisi 23 anni dopo).

Immagine


Le differenze con la fpto precedente?

Lo sfondo: non più Tresigallo, bensì Parigi, l'ingresso dei Champs Elysees.
Il libro donato che suscita il mio disappunto: prima era uno di Celletti, oggi uno del Mattioli stesso.
Le barbe: invecchiando si capisce che più ci si copre la faccia e meglio è.
I capelli (di Mattioli): nel 1989 c'erano....
la pancia (di Mattioli): nel 1989 l'unico ciccione ero io.
il Cellettismo: nel 1989 esisteva ancora.


So che Mattioli apprezzerà (anche se ha promesso di ammazzarmi se avessi pubblicato la foto). :)

Salutoni,
Mat
Avatar utente
MatMarazzi
 
Messaggi: 3182
Iscritto il: gio 05 apr 2007, 12:34
Località: Ferrara

Re: 10 anni di Wanderer Club

Messaggioda mattioli » lun 30 apr 2012, 17:36

: Fuck You :

Premesso che...

... i capelli ci sono ancora, sono solo tagliati corti... ehm...
... la pancia c'è ma non mi definirei un ciccione (COME ALTRI), anche perché almeno (A DIFFERENZA DI ALTRI) ho l'accortezza di portare soprabiti scuri...
... Celletti purtroppo non c'è più, ma i pappagalli del Maestro (sempre purtroppo) ci sono ancora...

vorrei chiedere a Marazzi se ha qualche nozione di concetti come privacy, diritto all'immagine, tutela della vita privata altrui e simili.
Aggiungo che in fotografia esce questo curioso aspetto dannunzian-baraccone del Nostro: un incrocio fra Francesca Bertini e Raina Kabaivanska...
Beh, comunque grazie. Mi ha fatto piacere essere ULTERIORMENTE sbeffeggiato su Operadisc

AM

PS: vedete il tizio sui gradini con la sciarpa bianca? Bene, non sono MAI andato all'opera a Parigi senza che ci fosse anche lui. Altro che operoinomane...
Twitter: @MattioliAlberto
mattioli
 
Messaggi: 1100
Iscritto il: mer 09 dic 2009, 19:09

Re: 10 anni di Wanderer Club

Messaggioda pbagnoli » lun 30 apr 2012, 18:53

Secondo me siete bellissimi.
L'unica cosa: Mattioli, visto che hai un ascendente notevole sul GM, convincilo ad abbandonare il bianco in favore di tinte dark che si sposerebbero meglio con il suo peso e, soprattutto, con il suo carattere...
"Dopo morto, tornerò sulla terra come portiere di bordello e non farò entrare nessuno di voi!"
(Arturo Toscanini, ai musicisti della NBC Orchestra)
Avatar utente
pbagnoli
Site Admin
 
Messaggi: 4006
Iscritto il: mer 04 apr 2007, 19:15

PrecedenteProssimo

Torna a Il salotto di operadisc

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti

cron