Mercoledì, 23 Gennaio 2019

Aggiunto il 13 Luglio, 2006



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Giacomo Lauri-Volpi



Note biografiche



Nato a Lanuvio (Roma) l’11-12-1893 – Valencia 17 marzo 1979

Giacomo Volpi (Lauri era un'aggiunta successiva per distinguersi da altri due tenori dello stesso nome), uno dei più grandi tenori italiani, quindicesimo figlio di un fornaio, nasce a Lanuvio l'11 dicembre alle ore 6 del mattino; rimasto orfano del padre all'età di 11 fu aiutato da uno zio. Frequentò il liceo nel seminario di Albano Laziale, poi s'iscrisse alla facoltà di Giurisprudenza (risale a questo periodo la passione del canto) dell’Università "La Sapienza" di Roma. Contemporaneamente agli studi di legge frequentò l'Accademia di Santa Cecilia sotto la guida del baritono Antonio Cotogni (allora 83enne). Il loro rapporto di studio s'interruppe bruscamente nel 1915, quando Giacomo partì per la guerra. Al ritorno, nel 1918, riprese la frequenza dell’Accademia di Santa Cecilia con A. Rosati. Esordì a Viterbo a 27 anni (nel 1919) con il nome di Giacomo Rubini, nei "Puritani" di Bellini e successivamente con "Rigoletto". L'anno successivo, 3 gennaio 1920, esordì a Roma al Teatro Costanzi, con la "Manon" nel ruolo di Des Grieux accanto a Ezio Pinza e Rosina Storchio, con il suo vero nome. Seguono altri successi al Politeama di Buenos Aires (Manon, Rigoletto e Barbiere) e al Real di Madrid (ancora Rigoletto). Il 14-1-1922 approda alla Scala, sempre con Rigoletto, sotto la direzione di Toscanini; da lì in avanti, il successo è straordinario in tutto il mondo. Nel 1927, a New York con Aida e Turandot, e a Buenos Aires con Trovatore, Lauri-Volpi ha le sue prime affermazioni come tenore eroico e, nel 1929, esordisce come Arnold, il che gli apre le porte a ruoli che non riuscivano più a trovare un interprete adeguato, come Raoul degli Ugonotti. Durante la Seconda Guerra mondiale si trasferì in Spagna a Burjasot, vicino a Valencia. Nel 1941 propone Otello a Milano e a Napoli. La sua ultima apparizione teatrale è nel 1959 a Roma nelle vesti di Manrico (Il Trovatore), ma la sua attività concertistica proseguirà sino al 1977! Muore a Burjasot il 17 marzo 1979.



Registrazione



1 LUISA MILLER (G. VERDI)
Rodolfo Giacomo Lauri-Volpi
Luisa Lucy Kelston
Federica Mitì Truccato Pace
Walther Giacomo Vaghi
Wurm Duilio Baronti
Miller Scipio Colombo
Orchestra e coro della Radio Italiana
Dir.: Mario Rossi - 13 febbraio 1951, Roma
Cetra Soria Set 1221 (3 Lps) - Cetra Lps 3221; Lpo 2022


2 IL TROVATORE (G. VERDI)
Manrico Giacomo Lauri-Volpi
Leonora Caterina Mancini
Azucena Miriam Pirazzini
Di Luna Carlo Tagliabue
Fernando Alfredo Colella
Orchestra e coro della Radio Italiana
Dir.: Fernando Previtali - 21 maggio 1951, Roma
Cetra Soria Set 1226 (3 Lps) - Cetra Lps 3226; Lpo 2027
Turnabout/Vox THS 65037/8/9
Brani: Cetra A. 50153; Poi. 18109/11; Cap. TAP 7009 e 7018; Cetra EPO 0302 e 0314


3 LA BOHÉME (G. PUCCINI)
Rodolfo Giacomo Lauri-Volpi
Mimì Frances Schimenti
Musetta Mafalda Micheluzzi
Marcello Giovanni Ciavola
Colline Victor Tatozzi
Schaunard Enzo lima
Orchestra e coro del Teatro dell'Opera di Roma
Dir.: Alberto Paoletti - 12/14 aprile 1952, Roma
Remington Set 199-99 (3 Lps) e Royale 1542-3

4 GLI UGONOTTI (G. MEYERBEER)
Raoul Giacomo Lauri-Volpi
Margherita Antonietta Pastore
Valentina Anna De Cavalieri
Urbano Jolanda Gardino
Nevers Giuseppe Taddei
Marcello Nicola Zaccaria
St. Bris Giorgio Tozzi
Orchestra e coro della Radio Italiana
Dir.: Tullio Seraf in - 23 ottobre 1955, Milano
Golden Age of Opera EJS-i16 (4 Lps)
Brani: Cetra Extended 45; Bianca al par EP 1277; EPO 0344 Raoul la vostra fe' con A. Pastori, EP 1278; EPO 0344
Replica: RPCL 2023

5 IL TROVATORE (G. VERDI)
Manrico Giacomo Lauri-Volpi
Leonora Maria Callas
Azucena Cloe Elmo
Di Luna Paolo Silveri
Fernando Italo Tajo
Orchestra e coro del Teatro San Carlo
Dir.: Tullio Serafin - 27 gennaio 1951, Napoli
FWR 654 (2 Lps);
Unique Opera Records Corporation UORC 304

6 LA BOHÉME (G. PUCCINI)
Rodolfo Giacomo Lauri-Volpi
Mimì Renata Tebaldi
Musetta Elda Ribetti
Marcello Tito Gobbi
Colline Giulio Neri
Schaunard Saturno Meletti
Orchestra e coro del Teatro San Carlo
Dir.: Gabriele Santini - 10 gennaio 1951, Napoli
Golden Age of Opera EJS-358 (2 Lps); ARPCL 22026;
AMDRL 22811

7 LA FANCIULLA DEL WEST (G. PUCCINI) SELEZIONE
Dick Johnson Giacomo Lauri-Volpi
Minnie Maria Caniglia
Jack Rance Raffaele De Falchi
Orchestra e coro del Teatro dell'Opera di Roma
Dir. Oliviero De Fabritiis - 24 gennaio 1952, Roma
Golden Age of Opera EJS-308 (1 Lp)



Recentemente sono state pubblicate:



La Favorita e Il Trovatore due recite “Live” andate in scena ad Amsterdam.

Esistono poi innumerevoli registrazioni di brani singoli, riprese in vari cicli di registrazione. Vanno citati:

Acustici
- Fonotipia Milano 1922
- Odeon spagnola Buenos Aires 1922
- Nazionale Buenos Aires 1922
- Brunswick Records 1923-26

Elettrici
- Odeon spagnola - Buenos Aires 1928
- Parlophon - Buenos Aires 1928
- Victor Usa 1928-30
- HMV Milano 1934



Commenti



La voce di Giacomo Lauri Volpi è stata sicuramente tra le più rare e longeve della storia della lirica, oltre che una delle più estese. Queste qualità più uniche che rare, gli consentirono di spaziare nel più vasto repertorio che mai tenore abbia affrontato.
E’ stato sicuramente l’ultimo dei tenori ottocenteschi a portare nel primo novecento e fino alla metà del secolo, lo stile di canto andato perduto per sempre, dei grandi tenori contraltini, un segreto questo, che si è portato nella tomba, oggetto di studio da parte di giovani tenori e critici, che mai riusciranno a capire appieno questa tecnica ormai estinta.
La tecnica del grande tenore gli consentiva di far vibrare i suoni emessi dal suo organo vocale, nell’etere, come se provenissero e sorgessero nell’etere stesso, il suono brillava di una lucentezza argentea ma squillante e forte come l’acciaio.
Nel registro acuto, poi, i suoi do e re bemolle (ma si dice che arrivasse anche sino al mi bemolle) fendevano l’aria come lame lucenti, penetrando in ogni angolo del teatro; la sua infatti era una voce che andava ascoltata in teatro, mai gli strumenti di registrazione dell’epoca, furono in grado di catturare tutte le frequenze e le armoniche della sua voce, per questo motivo oggi, molti appassionati non capiscono le vere qualità vocali di questo grande e unico tenore dalla voce “solitaria”.
Un vanto per Lauri Volpi era quello di aver cantato opere impossibili, per la loro tessitura ardua, ad altri grandi tenori del '900, Enrico Caruso compreso.
Infatti, grazie alla sue eccezionale estensione vocale, Giacomo Lauri Volpi ha portato in teatro opere come I Puritani, Gli Ugonotti, Guglielmo Tell, Poliuto.
Ma la facoltà più grande di questo straordinario artista, è stata quella di portare sulle scene opere come La Bohème, Tosca e Turandot, per poi passare pochi giorni dopo all' Otello verdiano, per poi ritornare a I Puritani, Andrea Chènier, il tutto con una tecnica vocale straordinaria, la sua voce passava da accenti dolci e dalle stupende mezze voci di Rodolfo nella Bohème, a squilli impetuosi in Trovatore e Otello.
A proposito di quest'ultimo personaggio, si può ben dire che Lauri Volpi sia stato sostanzialmente una sorta di apax, ritagliandosi uno spazio tutto suo in mezzo a tenori di area tedesco-wagneriana e prima dell'irrompere in scena di Del Monaco e dei suoi epigoni. Riascoltato oggi, quest'Otello ha ancora molte verità da raccontarci, specie se paragoniamo questi brani a quei pochi frammenti che ci sono rimasti di Tamagno: quelle di una voce che deve essere eroica ma che, in un ipotetico arco, riunisce e riassume le caratteristiche di altri personaggi (che, non a caso, Lauri Volpi aveva nel repertorio), come Raoul o Arnold *


Il repertorio di Giacomo Lauri Volpi comprendeva ben 46 Opere:

Tra queste, si noti la presenza di Opere che richiedono doti non comuni per il tenore: Guglielmo Tell, Gli Ugonotti, Poliuto e I Puritani, anzi con quest'ultima Opera Giacomo Lauri Volpi iniziò la sua folgorante carriera con il nome del suo celebre predecessore: Giacomo Rubini, Lauri Volpi si prese una bella responsabilità, ma ne uscì vincente.

IL REPERTORIO IN ORDINE CRONOLOGICO:

(le date si riferiscono alla prima e ultima rappresentazione)

I PURITANI di Bellini (Viterbo 1919 - Roma 1952)

RIGOLETTO di Verdi (Viterbo 1919 - Roma 1950)

MANON di Massenet (Roma 1920 - Roma 1947)

GIANNI SCHICCHI di Puccini (Roma 1920 - New York 1926)

IL BARBIERE DI SIVIGLIA di Rossini (Roma 1920- New York 1923)

ISABELLA ORSINI di Brogi (Rio de Janeiro 1920 - 5. Paulo do Brasil 1920)

LA BOHÈME di Puccini (Madrid 1921 - Roma 1956)

LA TRAVIATA di Verdi (Buenos Aires 1922 - New York 1932)

TOSCA di Puccini (Madrid 1921 - Roma 1954)

FAUST di Gounod (Valladolid 1921 - Parigi 1935)

LA FAVORITA di Donizetti (Madrid 1922 - Amsterdam 1954)

MADAMA BUTTERFLY di Puccini (Montecarlo 1922 - New York 1924)

CAVALLERIA RUSTICANA di Mascagni (Rio de Janeiro 1922 - Palermo 1954)

DON CASMURRO di Gomes (Rio de Janeiro 1922 - S. Paulo do Brasil 1922)

ANIMA ALLEGRA di Vittadini (New York 1923 - New York 1924)

LUCIA DI LAMMERMOOR di Donizetti (Chicago 1923 - Firenze 1953)

ANDREA CHÉNIER di Giordano (Chicago 1923 - Roma 1949)

IL RE DI LAHORE di Massenet (New York 1924)

CARMEN di Bizet (Chicago 1924 - Roma 1948)

MARTA di Flotow (Chicago 1924)

L'ELISIR D'AMORE di Donizetti (Chicago 1924)

FRA DIAVOLO di Auber (Chicago 1924)

AIDA di Verdi (Chicago 1924 - Roma 1952)

GIOVANNI GALLURESE di Montemezzi (New York 1925 - Filadelfia 1925)

LA GIOCONDA di Ponchielli (Atlanta 1925 - New York 1932)

MEFISTOFELE di Boito (Atlanta 1925)

L'AFRICANA di Meyerbeer (Cleveland 1925 - New York 1927)

MANON LESCAUT di Puccini (Torino 1925 - Roma 1953)

TURANDOT di Puccini (Buenos Aires 1926 - Roma 1958)

LA VESTALE di Spontini (New York 1926 - Filadelfia 1927)

NORMA di Bellini (Buenos Aires 1927 - New York 1931)

IL TROVATORE di Verdi (Buenos Aires 1927 - Roma 1959)

LA WALLY di Catalani (Buenos Aires 1927 - Firenze 1952)

NERONE di Boito (Roma 1928)

I PAGLIACCI di Leoncavallo (Buenos Aires 1928 - Roma 1946)

LUISA MILLER di Verdi (New York 1929 - Roma 1951)

GUGLIELMO TELL di Rossini (Milano 1930 - Roma 1946)

LA SONNAMBULA di Bellini (New York 1933)

GLI UGONOTTI di Meyerbeer (Verona 1933 - Milano 1955)

LA CENA DELLE BEFFE di Giordano (Roma 1934)

UN BALLO IN MASCHERA di Verdi (Firenze 1935 - Roma 1950)

WERTHER di Massenet (Parigi 1935)

LA FANCIULLA DEL WEST di Puccini (Montecarlo 1939 - Roma 1957)

OTELLO di Verdi (Milano 1942 - Napoli 1942)

LA FORZA DEL DESTINO di Verdi (Montreux 1952)

POLIUTO di Donizetti (Roma 1955)

Roberto Scandurra
* commento supplementare di P. Bagnoli

Categoria: Cantanti

 

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