Mario Lanza

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Re: Mario Lanza

Messaggioda VGobbi » dom 24 ott 2010, 23:13

Ma dai, Giacomo Lauri Volpi e' sicuramente conosciuto qui, al limite Mario Lanza che non e' conosciuto ... :mrgreen:
Nemmeno noi siamo d'accordo con il gobbo, ma il gobbo è essenziale! Guai se non ci fosse!
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Re: Mario Lanza

Messaggioda pbagnoli » lun 25 ott 2010, 6:40

Anche Lanza è conosciuto, ecchecavolo!
Certo, sino a che non l'ha aperto Roberto, non c'era stata occasione di parlarne in modo approfondito, semplicemente perché abbiamo parlato più di altri cantanti. Per molti cantanti, anche se famosi, manca un thread apposito, ma non vuol dire che non se ne parli. Adesso sono sulla mia postazione Dolomite serie Clodia : Chessygrin : per cui non riesco a controllare (scrivo dall'iPhone) ma, andando a memoria, penso che non ci sia un thread apposito su Alfredo Kraus. Vuol dire che lo ignoriamo? Che non lo conosciamo? Certo che no: l'avremo nominato un sacco di volte. Vuol semplicemente dire che in un forum in cui gli amministratori aprono il 90% dei thread perché gli altri partecipanti preferiscono per lo più rispondere, è inevitabile seguire i gusti dei moderatori. Ed è più facile che uno dei moderatori apra un thread di sondaggio per possibili voci di opere di Henze che non l'ennesimo argomento celebrativo-agiografico sulle virtù di un cantante
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Re: Mario Lanza

Messaggioda Riccardo » lun 25 ott 2010, 23:13

Il problema è che, se mi è permesso dire, in questo forum non va per la maggiore quello stile di discussione melomaniaca per cui si parla sempre degli stessi due o tre nomi, si interviene solo su di essi e, con fanatismo ideologico e stile agiografico, si cerca di tirarli dentro anche quando non c'entrano.

Premesso che ognuno ha i suoi sacrosanti gusti, preferenze e pure idolatrie, forse qui il bello è proprio discuterne in una prospettiva allargata e di scambio di opinioni e conoscenze.

Io sono felicissimo di imparare tante cose che non sapevo su Mario Lanza e Mario Del Monaco, così come magari su Montserrat Caballé, ma mi dispiace quando vedo che alcuni intervengono soltanto quando c'è da parlare dei suddetti (addirittura captandone la semplice digitazione del nome) o, come avvocati missionari della storia quella "vera" e "giusta", li tirano in mezzo anche quando la discussione penderebbe da tutt'altra parte...

Un approccio critico, contestualizzato anche nel presente e meno irrigidito nelle prospettive, gioverebbe pure a quegli stessi lodevolissimi intenti di recupero di certe voci dimenticate o trascurate.
Mario Lanza che cosa ci offre oggi? A chi lo potremmo accostare? Chi ha seguito il suo esempio? Dove ci piace e perché? Dove non ci piace e perché? Come mai spesso è dimenticato? Per quali ragioni? Qual è stato, ragionevolmente, il suo contributo alla storia dell'opera?
Risposte ragionate a queste domande credo desterebbero molto interesse!

O forse no. Semplicemente mi sbaglio io e in realtà Pietro preferirebbe che nel thread su "Cavalleria rusticana, opera verista?" me ne fregassi di Maugham e ne approfittassi per illustrarvi quanto è brava e rivoluzionaria Agnes Baltsa come Santuzza... : Chessygrin :

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Re: Mario Lanza

Messaggioda Tucidide » lun 25 ott 2010, 23:25

Riccardo ha scritto:O forse no. Semplicemente mi sbaglio io e in realtà Pietro preferirebbe che nel thread su "Cavalleria rusticana, opera verista?" me ne fregassi di Maugham e ne approfittassi per illustrarvi quanto è brava e rivoluzionaria Agnes Baltsa come Santuzza... : Chessygrin :

Per altro, la Baltsa in Cavalleria è davvero strepitosa, a mio modo di sentire. Forse è la Santuzza che preferisco in assoluto. :D
Il mondo dei melomani è talmente contorto che nemmeno Krafft-Ebing sarebbe riuscito a capirci qualcosa...
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Re: Mario Lanza

Messaggioda Manrico » mar 26 ott 2010, 10:12

Riccardo ha scritto:
Un approccio critico, contestualizzato anche nel presente e meno irrigidito nelle prospettive, gioverebbe pure a quegli stessi lodevolissimi intenti di recupero di certe voci dimenticate o trascurate.
Mario Lanza che cosa ci offre oggi? A chi lo potremmo accostare? Chi ha seguito il suo esempio? Dove ci piace e perché? Dove non ci piace e perché? Come mai spesso è dimenticato? Per quali ragioni? Qual è stato, ragionevolmente, il suo contributo alla storia dell'opera?
Risposte ragionate a queste domande credo desterebbero molto interesse!


Salutoni,
Ric


Avevo già scritto in privato a Pietro cosa ne penso di coloro che rispondono solo con una faccina (emoticon) e/o una riga solo per dileggiare......guarda caso sono sempre gli stessi anche in altri forum, da tempo non rispondo a queste misere provocazioni.

Ma veniamo alle domande pertinenti di Riccardo che ho quotato.

1) Oggi Lanza offre, a chi non conosce le romanze (o canzoni) chiamatele come volete, dei musicisti che ho già citato nei post precedenti, romanze queste, interpretate e portate al successo da Lanza negli anni '50 ma tuttora attualissime, sono come le romanze operistiche, non passeranno mai di moda;
2) Lanza era un atipico, non credi si possa accostare a nessuno, era lui è basta, oggi sicuramente a nessuno, forse, per certi versi a Michael Spyres, ieri l'unico che aveva una bellissima voce e emissione facile come Lanza, a mio avviso, è stato Fritz Wunderlich;
3) Hanno seguito il suo esempio un numero enorme di tenori, ne posso citare alcuni a memoria: Placido Domingo che ha anche dedicato a Lanza un documentario (in lingua Inglese dal titolo: “The American aruso”), presentando ed illustrando la vita di lanza, Luciano Pavarotti, Josè Carreras, Richard Leech, Vincenzo La Scola che ha dedicato a Mario Lanza un concerto dove canta i suoi successi raccontandone il contesto, Leo Nucci ha dichiarato: Mario Lanza è stato la “serenata” della mia gioventù, Frank Tenaglia, tenore concertista che ha in repertorio i successi di Lanza, a memoria al momento non me ne vengono altri, ma ce ne sono ancora moltissimi da citare;
4) Questa domanda ha una risposta nella n° 1):
5) Alle persone di gusti semplici piaceva anche nelle canzonette, a me NO! Incredibile cantò praticamente di tutto anche “Ciribiribin” non ci volevo credere!!
6) E' dimenticato solo in Italia, ma in Italia sono quasi tutti dimenticati i grandi della lirica, figuriamoci!!
7) Ha fatto conoscere a milioni di persone le più famose romanze operistiche attraverso i suoi film e i suoi dischi.

Una qualità particolare della voce di Lanza è stata quella di "stimolare" nelle aree del cervello di una infinità di persone, (hanno raccolto queste testimonianze i suoi biografi), un piacere indescrivibile, immenso, io provai queste sensazioni fino a circa una trentina di anni fa, in modo particolare quando scoprivo suoi nuovi dischi, ora questo "effetto" è scomparso, non so, penso che sia il piacere che sente ogni appassionato quando ascolta il suo/la sua cantante preferita in alcune circostanze, questo "piacere" Mario Lanza l'ha dato veramente a tantissimi.
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Re: Mario Lanza

Messaggioda Manrico » mar 26 ott 2010, 10:18

Il documentario di Placido Domingo (in lingua Inglese dal titolo: “The American Caruso”

La "C" di Caruso mi è rimasta nella tastiera.... :D
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Re: Mario Lanza

Messaggioda Manrico » mar 26 ott 2010, 12:14

Una bella interpretazione di Mario Lanza di una romanza nota dai tempi di Caruso, interpretata molto bene anche da Biorljng, ma Lanza mi sembra più a suo agio:



Lanza peraltro, interpretava -a modo suo- anche arie più adatte ai tenori di grazia, ottenendo un risultato, per certi versi mozzafiato, un "Lamento di Federico" visto da altra angolazione:



Esistono almeno altre tre versioni "Live" dai suoi concerti dove la cantava sempre con il "si naturale" finale come in questa versione tratta dal film dove però si può anche vedere.
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Re: Mario Lanza

Messaggioda Riccardo » mar 26 ott 2010, 12:33

Manrico ha scritto:Una qualità particolare della voce di Lanza è stata quella di "stimolare" nelle aree del cervello di una infinità di persone, (hanno raccolto queste testimonianze i suoi biografi), un piacere indescrivibile, immenso, io provai queste sensazioni fino a circa una trentina di anni fa, in modo particolare quando scoprivo suoi nuovi dischi, ora questo "effetto" è scomparso, non so, penso che sia il piacere che sente ogni appassionato quando ascolta il suo/la sua cantante preferita in alcune circostanze, questo "piacere" Mario Lanza l'ha dato veramente a tantissimi.

Questa cosa è interessante, ma non so come possa essere vagliata concretamente...
Lanza a me sembra il trionfo della cantabilità italoamericana, sostanzialmente la versione genuina di quell'invece kitchissimo e caricaturale Pavarotti che sfilava su un povero cavallo a Manhattan.
E sinceramente io trovo anche un pizzico di genialità nel fatto che Lanza abbia cantato soltanto un ruolo operistico, per poche recite e che questo sia stato proprio Pinkerton. E' l'esasperazione della scelta di repertorio, ma sicuramente fatta in modo perfettamente azzeccato!

Per quanto riguarda gli effetti fisici della voce, nelle pagine del tuo sito è addirittura riportato un racconto di una ragazza cieca che pare riacquistasse la vista all'ascolto della voce di Del Monaco.
Sono un pelino scettico su questo tipo di poteri del canto e della musica, ma sono affascinanti se documentati e trattati con scientificità.

Le neuroscienze applicate alla percezione della musica stanno vivendo sviluppi recentissimi e sembrano essere il futuro della ricerca musicologica...

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Re: Mario Lanza

Messaggioda pbagnoli » mar 26 ott 2010, 14:40

Riccardo ha scritto: in realtà Pietro preferirebbe che nel thread su "Cavalleria rusticana, opera verista?" me ne fregassi di Maugham e ne approfittassi per illustrarvi quanto è brava e rivoluzionaria Agnes Baltsa come Santuzza... : Chessygrin :

Certo che no, Riccardo.
Pur essendo ragionevolmente convinto che la Baltsa sia stata veramente brava nella registrazione di Cavalleria di Sinopoli, non è ovviamente quello che mi aspetto da te.
Pur essendo ragionevolmente convinto che per molti appassionati - soprattutto italiani - l'opera sia ancora la celebrazione agiografica dei cantanti di cui sono innamorati, penso che credo che si possa andare oltre.
Forse dipenderà dal fatto che io non ho mai avuto né ho un cantante del cuore, però...
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Re: Mario Lanza

Messaggioda Manrico » mer 27 ott 2010, 18:12

Riccardo ha scritto:[Per quanto riguarda gli effetti fisici della voce, nelle pagine del tuo sito è addirittura riportato un racconto di una ragazza cieca che pare riacquistasse la vista all'ascolto della voce di Del Monaco.
Sono un pelino scettico su questo tipo di poteri del canto e della musica, ma sono affascinanti se documentati e trattati con scientificità.

Le neuroscienze applicate alla percezione della musica stanno vivendo sviluppi recentissimi e sembrano essere il futuro della ricerca musicologica...

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Questo aspetto dell'effetto della musica sul cervello merita un approfondimento, mi ha suggerito di aprire un apposito 3D, lo trovate su: questioni generali.
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Re: Mario Lanza

Messaggioda Manrico » mar 02 nov 2010, 9:35

Avevo chiesto ad Armando Cesari, biografo di Mario Lanza, mio caro amico che vive in Australia da quando era bambino, (nato a Venezia) di intervenire sul forum, ma lui, per via che fatica a scrivere in Italiano, essendo ormai australiano a tutti gli effetti, mi ha pregato di inserire questo suo scritto che volentieri qui inserisco:

Mi permetto di intervenire tramite Roberto dato che vedo che, particolarmente in Italia, persiste il falso mito che Mario Lanza avesse una voce piccola e non fosse in grado di sostenere un’ opera intera. Niente di più errato.

Nel corso di quasi trent’anni di ricerche ed interviste per completare la biografia che ho scritto di Lanza, pubblicata quest’anno negli Stati Uniti, sono riuscito a stabilire categoricamente, grazie alle testimonianze da parte di cantanti quali Renata Tebaldi, George London, Licia Albanese e vari direttori d’orchestra, impresari etc. che Lanza aveva tutte le carte in regola per intraprendere una grande carriera operistica.

Per quanto riguarda il volume della voce, non si puo’ cantare senza l’ausilio di un microfono in un teatro quale L’Abert Hall di Londra, con una capienza di piu' di 8000 posti e una pessima acustica, se uno ha una voce piccola.

E' errato inoltre affermare che Lanza abbandono’ l’opera in favore del cinema. Quando all’età di 26 anni Lanza accettò il favoloso contratto offertogli dalla Metro Goldwyn Mayer aveva tutte le intenzioni di continuare sulla strada operistica. Lo dimostra il fatto che aveva chiesto un contratto che lo impegnava con il cinema soltanto sei mesi all’anno. Inoltre, dopo le due recite di Pinkerton con La New Orleans Opera era gia’ stato scritturato dalla stessa compagnia per cantare Alfredo nella Traviata l’anno successivo.

Purtroppo il successo fulmineo del suo primo film, a cui fece immediatamente seguito un secondo film e culminò con un successo mondiale senza precedenti del terzo film, Il Grande Caruso, segnarono ’ la fine del sogno operistico di Lanza.
Non più sei mesi liberi per dedicare all’opera. La Metro lo volle completamente a sua disposizione. Quindi, senza il tempo necessario per imparare nuovi spartiti Lanza, oltre al cinema, si dedico esclusivamente alla registrazione di innumerevoli dischi e all’attività concertistica; più di 150 concerti in cinque anni.

Il direttore d’orchestra Richard Bonynge assieme alla moglie, il soprano Joan Sutherland, erano presenti ad uno dei concerti di Lanza all’Albert Hall nel 1958.

Questo e quanto mi ha detto Bonynge: “ Fummo tutti e due sorpresi dal volume della voce di Lanza dato che di solito ci si aspetta voci piuttosto piccole da chi interpreta film. Era inoltre dotato di un innata musicalità. Avrebbe senz’altro potuto svolgere una carriera operistica con grande successo.”

Armando Cesari

Armando è presente nel forum australiano in lingua inglese voluto e sviluppato da da Derek McGovern visibile qui:
http://groups.google.com/group/mariolanza
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Re: Mario Lanza

Messaggioda Manrico » dom 02 gen 2011, 10:31

Auguri a tutti per un felice anno nuovo 2011!!

Un amico dall'Irlanda, Vincent Di Placido, grande ammiratore di Mario Lanza, che se la batte con me in quanto a restauri, ha inserito un bellissimo video clip su youtube.

Si tratta del duetto dalla Madama Butterfly di Puccini in una registrazione "Live" del 28 agosto 1947.

Vincent ha fatto un montaggio video su questa traccia musicale dell'epoca (1947), restaurata, veramente notevole con foto relative al debutto di Lanza nel ruolo di Pinkerton.

Gurdare ed ascoltare per credere, veramente un magnifico lavoro.



Roberto
PS: Anche io ho una sorpresa per chi apprezza Mario Lanza, quest'anno il mio sito per Lanza compie 10 anni, a giorni inserirò la sorpresa sul sito.
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Re: Mario Lanza

Messaggioda Manrico » sab 08 gen 2011, 18:58

Ecco la sorpresa:

Per festeggiare il 10° ANNIVERSARIO del mio sito dedicato a Mario Lanza, (2001/2011), ho una sorpresa per chi può essere interessato all'ultimo film di Lanza "Come prima" girato nel 1958 e distribuito nelle sale cinematografiche di tutto il mondo l'anno dopo 1959, anno della sua scomparsa.

Il predetto film in versione italiana andò distrutto anni fa e non fu mai trasmesso prima dell'incidente dalle varie TV italiane, per cui sembra che non esista nemmeno una copia nella nostra lingua.
Avevo nel mio archivio una vecchia copia della colonna sonora in lingua italiana che un amico aveva ripreso molti anni fa all'interno di un cinema durante la proiezione, per poi ascoltare le romanze a casa, per fortuna riprese tutta la colonna sonora.

Questa vecchia registrazione presentava, solo in alcune sequenze della durata di pochi minuti, forti rumori e ronzii di fondo, così ho tentato la ricostruzione della colonna sonora stessa che ora è accettabile.
Il problema era poi di ri-sincronizzare l'audio in italiano con una delle versioni in lingua straniera, un'impresa titanica considerato che i fotogrammi del film della versione cinematrografica italiana e quelli della versione straniera, viaggiavano di gran lunga a velocità diverse, ma dopo lungo e minuzioso lavoro ci sono riuscito molto bene. : Thumbup :

Nel sito ho inserito un breve Medley di questo lavoro nella pagina: 10 ANNIVERSARIO linkata in home page.

Buon anno a tutti!!
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Re: Mario Lanza

Messaggioda pbagnoli » sab 08 gen 2011, 19:22

Bravo Roberto!
Ottimo lavoro, come sempre! : Chessygrin :
"Dopo morto, tornerò sulla terra come portiere di bordello e non farò entrare nessuno di voi!"
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Re: Mario Lanza

Messaggioda Manrico » sab 08 gen 2011, 19:39

Peccato però che in Internet, a causa della compressione del video, si vede in 4:3 :twisted: invece che in formato 16:9 come l'ho sviluppato in DVD.
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